Femminicidio di Grugliasco, la figlia di Fernanda non sa ancora della morte della madre
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Nell’ombra pesante del femminicidio di Grugliasco, che ha strappato la vita a Fernanda Di Nuzzo, colpita a morte dal marito Pasquale Piersanti, si staglia un altro dramma, quello di una figlia che, oltre a perdere la madre, deve fare i conti con l’orrore di aver visto tutto. La ragazza, 24 anni e affetta da sindrome di Down, continua a chiedere notizie della madre, ignara che quella stessa notte, tra le mura di casa, sia stata l’ultima. «Dov’è mamma? Ha tanto male?», ripete, mentre i familiari e gli psicologi dell’ospedale Molinette cercano il modo di rivelarle la verità, un peso che si aggiunge alla fragilità di chi già fatica a comprendere la crudeltà del mondo.
Piersanti, 61 anni, impiegato in pensione, è stato arrestato dopo l’aggressione, avvenuta il 28 maggio, e portato in ospedale per ferite che, secondo le prime ricostruzioni, si sarebbe inflitto da solo con la stessa arma usata contro la moglie. Durante l’udienza di convalida dell’arresto, tenutasi nel reparto detenuti delle Molinette, non ha rilasciato dichiarazioni al gip, lasciando ancora molte domande senza risposta. Intanto, la figlia più grande, insieme ai medici, affronta il compito straziante di spiegare a sua sorella che la madre non tornerà, mentre il fratello maggiore cerca di proteggerla da un dolore che, prima o poi, dovrà conoscere.




