Tifosi del Genoa comprano biglietti per Sampdoria-Salernitana con nomi falsi, la società annulla i tagliandi
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Redazione Sport
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A tre giorni dall’andata dei playout di serie B tra Sampdoria e Salernitana, in programma domenica 15 giugno a Marassi, il clima attorno alla partita si è surriscaldato per una vicenda che ha dell’incredibile. Alcuni tifosi del Genoa, approfittando dei prezzi popolari stabiliti dal club blucerchiato – un euro per gli abbonati, cinque per gli altri settori – hanno acquistato centinaia di biglietti utilizzando nomi falsi, tra cui quelli di Alberto Stasi, Michele Misseri, Ajeje Brazorf e persino un improbabile "Diego Militi". Un escamotage per impedire che i sostenitori della Samp riempissero lo stadio in una gara decisiva, dove chi perde retrocede in serie C.
La società, dopo essersi accorta dell’anomalia, ha annullato i tagliandi sospetti, evitando che la beffa si trasformasse in un danno concreto. Giovedì 12 giugno è stata una giornata di corsa contro il tempo per il club, che ha dovuto verificare le prenotazioni e bloccare quelle irregolari. L’obiettivo iniziale, quello di superare i 31.370 spettatori – record stagionale raggiunto nel match di campionato contro la Salernitana – rischiava di essere compromesso da una mossa calcolata, figlia della rivalità cittadina.
La Sampdoria, ripescata in serie B dopo la penalizzazione del Brescia di Massimo Cellino, ha vissuto una stagione tribolata, e questa partita rappresenta l’ultima occasione per salvarsi. La decisione di tenere i prezzi bassi, dettata dalla necessità di coinvolgere i tifosi in un momento critico, si è rivelata un’arma a doppio taglio. Nonostante tutto, la corsa ai biglietti legittimi prosegue a ritmo serrato, con oltre ventimila già venduti e la possibilità di acquistarli fino a pochi minuti dal fischio d’inizio.




