Elezioni regionali in Liguria, sfida tra Bucci e Orlando
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Redazione Interno
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Domenica 27 e lunedì 28 ottobre, oltre 1,3 milioni di cittadini liguri saranno chiamati alle urne per eleggere il nuovo Presidente della Regione e i 30 componenti del Consiglio regionale. Le elezioni, che si terranno dalle 7 alle 23 di domenica e dalle 7 alle 15 di lunedì, vedranno la partecipazione di nove candidati alla presidenza, tra cui i principali contendenti Marco Bucci, attuale sindaco di Genova, sostenuto dalla coalizione di centrodestra, e Andrea Orlando, ex ministro, sostenuto dalla coalizione di centrosinistra.
La competizione elettorale si preannuncia serrata, con Bucci e Orlando che si contendono la guida della regione in un clima di grande incertezza. Marco Bucci, nato a Genova il 31 ottobre 1959, è sostenuto da una coalizione composta da sette liste: Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia, Udc, Alternativa Popolare e le civiche Orgoglio Liguria e Vince Liguria. Andrea Orlando, nato alla Spezia l'8 febbraio 1969, è invece appoggiato da sei liste: Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra, Liguri a Testa Alta, Lista Andrea Orlando Presidente e Patto Civico Riformista per Orlando.
Tra gli altri candidati alla presidenza figurano Alessandro Rosson, avvocato sostenuto dalla lista Indipendenza – Alemanno per Rosson; Davide Felice, avvocato sostenuto dalla lista Forza del Popolo; Francesco Toscano, avvocato e giornalista sostenuto da Democrazia Sovrana Popolare; Marco Giuseppe Ferrando, sostenuto dal Partito Comunista dei Lavoratori; Nicola Rollando, agricoltore e attivista ambientalista sostenuto da Per l’Alternativa, Potere al Popolo, PCI, Rifondazione Partito Comunista e Sinistra Europea; Maria Antonietta Cella, già consigliera comunale per Città Metropolitana di Genova, sostenuta dal Partito Popolare del Nord – Autonomia e Libertà; e Nicola Morra, ex senatore del M5S, sostenuto da Uniti per la Costituzione.
Le elezioni regionali in Liguria assumono un significato politico rilevante, poiché rappresentano un banco di prova per le principali forze politiche italiane. La sfida tra Bucci e Orlando, infatti, riflette le dinamiche nazionali tra centrodestra e centrosinistra, con possibili ripercussioni sugli equilibri politici a livello nazionale.




