Trovato morto Claudio Neves Valente, il killer della Brown University e del professor del Mit

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   La lunga caccia all'uomo, che per sei giorni ha tenuto con il fiato sospeso non solo il Rhode Island ma l'intera East Coast, si è conclusa in un deposito a Salem, nel New Hampshire, dove il Corpo senza vita di Claudio Manuel Neves Valente è stato rinvenuto dalle forze dell'ordine. Il quarantottenne portoghese, del quale si erano perse le tracce dopo la sparatoria del 13 dicembre nel campus della Brown University a Providence, è stato identificato dall'Fbi e dalla polizia locale come l'autore materiale di quel duplice omicidio – che causò anche il ferimento di altre nove persone – e dell'uccisione del fisico nucleare Nuno F.G. Loureiro, professore al Massachusetts Institute of Technology, trovato morto due giorni dopo nella sua abitazione a Brookline. Valente, che secondo le ricostruzioni aveva un legame accademico con entrambe le istituzioni e un passato da studente proprio alla Brown, è deceduto per suicidio, ponendo fine a una fuga che aveva mobilitato ingenti risorse investigative.

Il ruolo decisivo di un post online

A segnare una svolta cruciale nelle indagini, condotte congiuntamente su due distinti episodi di sangue inizialmente non collegati, sarebbe stato un post pubblicato sulla piattaforma Reddit, del quale le autorità non hanno voluto divulgare i dettagli precisi per non compromettere il corso delle operazioni. Quel contenuto digitale, tuttavia, ha permesso agli inquirenti di stabilire un nesso tra la strage nel campus universitario e l'omicidio del professore, mettendo in luce il profilo dell'ex studente e indirizzando le ricerche verso di lui. Le verifiche successive hanno confermato che l'uomo, al momento del ritrovamento, indossava gli stessi abiti descritti dai testimoni e aveva con sé una borsa e due armi da fuoco, una delle quali utilizzata per il gesto estremo.

Un movente ancora tutto da chiarire

Sebbene la dinamica degli eventi e l'identità del responsabile siano state accertate, rimangono fitte ombre sulle ragioni che spinsero Claudio Neves Valente a compiere tali azioni. Gli investigatori, i quali hanno sottolineato come i due crimini siano il frutto di una pianificazione, stanno ancora cercando di ricostruire il movente, esaminando minuziosamente il background dell'uomo e i suoi rapporti, risalenti a più di vent'anni fa, con la seconda vittima, Nuno Loureiro. La complessità della vicenda, che intreccia una sparatoria di massa in un ateneo e un delitto in un'abitazione privata, richiederà analisi approfondite e tempi lunghi prima di poter offrire un quadro compiuto e definitivo.

Le conseguenze immediate e una sospensione annunciata

Nel contesto di questa tragedia, che ha scosso profondamente il mondo accademico statunitense, è giunta parallelamente la notizia della sospensione del programma della lotteria per le green card, una misura amministrativa la cui comunicazione è circoscritta a un ambito completamente diverso ma che coincide temporalmente con la chiusura del caso. Le indagini, comunque, proseguono sul versante giudiziario per fare piena luce su ogni aspetto, con i procuratori che stanno valutando ogni elemento emerso per chiudere il fascicolo, mentre le università coinvolte hanno avviato riflessioni interne sulla sicurezza.

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