Juve, preso Woltemade dal Newcastle. Sarr a Torino, e per la difesa spunta Tagliafico

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Mentre il countdown per la chiusura del calciomercato invernale scandisce le ultime ore, la Juventus ha messo a segno un colpo a sorpresa per l'attacco, accontentando così una precisa richiesta del tecnico Luciano Spalletti. Si tratta del gigante tedesco Nick Woltemade, classe 2001, prelevato in prestito secco dal Newcastle per una cifra che si aggira intorno ai 5 milioni di euro.

L'operazione, che non prevede alcun diritto di riscatto in favore dei bianconeri, va a coprire un'emergenza lunga mesi, quella di una torre d'area capace di dare alternative al reparto offensivo, messo ulteriormente in crisi dalla probabile partenza di Dusan Vlahovic e dagli infortuni che hanno falcidiato la rosa.

Il gigante tedesco e le visite mediche di Sarr

L'arrivo di Woltemade, 198 centimetri di altezza e una propensione a giocare spalle alla porta che in Bundesliga aveva attirato le attenzioni di diversi club, rappresenta quindi la risposta concreta alle richieste del ct Spalletti, che aveva più volte sottolineato la necessità di disporre di una prima punta di peso. La trattativa con il Newcastle si è rivelata più snella del previsto, complice la volontà del giocatore di approdare in Serie A e la disponibilità del club inglese a concederlo in prestito senza vincoli futuri.

Nello stesso giorno, lunedì sera, è atterrato a Torino anche Pape Matar Sarr, centrocampista del Tottenham, che ha già sostenuto le visite mediche al J Medical: per lui un prestito con obbligo di riscatto legato a determinate condizioni, un'operazione che va a rinforzare un centrocampo che aveva perso qualche certezza nell'ultimo scorcio di stagione.

L'irrigidimento su Zirkzee e le mosse di Manna

L'ultima follia di questa sessione di mercato, quella che sta tenendo banco fino alle ore 20 di questa sera, riguarda però il futuro di Joshua Zirkzee. L'irrigidimento del Manchester United sulla formula del trasferimento, con i Red Devils che spingono per un obbligo di riscatto troppo oneroso per le casse juventine, ha rischiato di far naufragare l'affare.

La dirigenza bianconera, guidata dal direttore sportivo Giovanni Manna, sta quindi lavorando su più fronti per non restare scoperta, e proprio in questo contesto si inserirebbe il nome di Nicolás Tagliafico, laterale sinistro dell'Olympique Lione, che potrebbe diventare una pedina fondamentale nel caso in cui, nelle prossime ore, partisse Juan Cabal. Il colombiano, finito nel mirino di alcuni club inglesi, rappresenterebbe l'incasso necessario per finanziare le ultime operazioni in entrata.

Il settlement agreement e le ultime ore di fuoco

Tutte queste manovre, va detto, si svolgono sotto la rigida scure del settlement agreement siglato con l'Uefa, che impone ai bianconeri un rigoroso controllo sui conti e sui parametri economici. Un vincolo che ha costretto la società a muoversi con estrema cautela, privilegiando prestiti e soluzioni a basso impatto finanziario, come nel caso di Woltemade, piuttosto che acquisti a titolo definitivo.

La sirena di mezzanotte, che segnerà la fine delle contrattazioni, potrebbe ancora regalare sorprese: la lista dei calciatori in uscita è ancora lunga, e le ultime ore si preannunciano roventi per il direttore sportivo Manna, alle prese con le richieste dei grandi club europei per alcuni dei suoi interpreti principali. La Juventus, in attesa di capire se Zirkzee sarà davvero un rinforzo o solo un'illusione, ha già messo a segno due colpi che cambiano il volto della rosa, aggiungendo centimetri e fisicità a un reparto che, fino a ieri, sembrava orfano di riferimenti.

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