Maltempo in Emilia-Romagna, allerta rossa e rischio evacuazioni
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Redazione Interno
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L'ondata di maltempo che sta flagellando l'Italia, causata da una vasta area perturbata di origine atlantica, ha portato la Protezione Civile a emettere un'allerta rossa per rischio idraulico in alcune zone dell'Emilia-Romagna. La situazione è particolarmente critica, con piogge, temporali e nubifragi che non risparmiano quasi nessuna regione. In particolare, il Po ha allagato parte dei Murazzi, mentre in Toscana si sono verificate esondazioni, evacuazioni e chiusure di scuole e strade.
Le previsioni meteo indicano che il maltempo continuerà a imperversare su gran parte del territorio italiano, con fenomeni intensi come i forti temporali che hanno attraversato la Sicilia, scaricando al suolo accumuli di pioggia fino a 90 mm in poche ore. La situazione è monitorata con attenzione, soprattutto in Piemonte, dove l'allerta per il Po rimane alta, e in Emilia-Romagna, dove si temono evacuazioni preventive.
La Protezione Civile ha valutato un'allerta arancione sui restanti settori dell'Emilia-Romagna, su parte di Veneto, Campania, Basilicata, Puglia e sull'intero territorio di Calabria e Sicilia. Le piogge, che si concentreranno in pianura, potrebbero provocare problemi di fossi e canali, con qualche scantinato allagato. Tuttavia, se le precipitazioni dovessero interessare l'Appennino, i terreni saturi potrebbero causare piene molto importanti.
Il ciclone che ha raggiunto il Mediterraneo sta generando piogge su buona parte d'Italia, soprattutto nelle regioni del sud, dove la siccità sembrava ormai dominare.




