Iran: forze Usa colpiscono centri comando e basi lancio missili

Le forze armate statunitensi hanno colpito centri di comando militari iraniani, risorse navali, siti di lancio di missili e droni e sistemi di difesa aerea, “con l’obiettivo di ridurre la capacità dell’Iran di continuare ad attaccare le navi commerciali che transitano nello Stretto di Hormuz“. Lo scrive su X il Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom) spiegando di aver completato così un’altra serie di attacchi contro l’Iran. (lapresse.it)

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Pur dichiarandosi aperta alla diplomazia, l'amministrazione Trump si sta scontrando con il rifiuto iraniano di allentare la presa sul corridoio petrolifero del Golfo Persico, sollevando interrogativi sulla strategia per la prossima fase del conflitto. (Borsa Italiana)

ROMA (ITALPRESS) – Il Presidente degli Stati Uniti ha perso la prima guerra con l’Iran che nessuno gli aveva chiesto di cominciare. Poi ha tentato di concluderla con un memorandum che di memorabile aveva soprattutto l’ambiguità di ogni sua riga. (Italpress)

In Iran non si fermano i bombardamenti americani. Teheran sposta migliaia di centrifughe nucleari sotto le catene montuose. Ad aggravare la crisi dello Stretto di Hormuz il blocco imposto dalla milizia yemenita Houthi del piccolo passaggio nel Mar Rosso, via alternativa per l’oro nero. (Tv2000)

Iran, non si fermano i bombardamenti Usa. Minaccia Houthi a Hormuz

Intanto i ribelli Houthi dello Yemen, alleati dell’Iran, hanno annunciato l’intenzione di estendere il blocco marittimo nel Mar Rosso contro l’Arabia Saudita, storica alleata di Washington. (Vatican News)

Guerra Usa-Iran, le notizie di oggi Le forze statunitensi hanno colpito centri di comando militare, strutture marittime, siti di lancio di missili e droni e sistemi di difesa aerea per ridurre la capacità dell'Iran di attaccare le navi commerciali che attraversano lo stretto di Hormuz (la Repubblica)

Teheran ha annunciato di aver colpito obiettivi militari statunitensi in Bahrein e Kuwait. L'esercito Usa ha colpito "centri di comando militare, capacità navali, siti di lancio di missili e droni e sistemi di difesa aerea iraniani, al fine di ridurre la capacità dell'Iran di continuare ad attaccare le navi commerciali in transito nello Stretto di Hormuz". (Tgcom24)