Vincenza Angrisano, l'autopsia: 3 coltellate, fatale quella al cuore
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
L'autopsia sul corpo di Vincenza Angrisano, 42 anni, uccisa a coltellate dal marito Luigi Leonetti, 51 anni, ha rivelato che la donna è stata colpita tre volte, una delle quali, quella fatale, all’altezza del cuore. L'omicidio è avvenuto martedì scorso, nell’abitazione in cui vivevano assieme ai figli, uno di 6 e l’altro di 12 anni, a tre chilometri da Andria (Bat).
L'autopsia, eseguita sabato 2 dicembre presso l’Istituto di Medicina Legale del Policlinico di Bari, ha confermato che la coltellata al cuore è stata fatale. Dopo l'autopsia, la salma è stata restituita alla famiglia che ora potrà organizzare la sepoltura della 42enne.
Prima del tragico evento, Vincenza Angrisano aveva inviato diversi segnali di allarme. Un audio inviato all'amica prima del femminicidio rivela che la donna aveva cercato di allontanarsi dal marito. Un'altra testimonianza, quella di una collega di lavoro, ha rivelato che Leonetti aveva picchiato Vincenza poco prima di una riunione. Solo grazie all’opera di persuasione messa in atto da altre colleghe, la vittima era andata all’ospedale.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
