Lago di Garda, recuperato il corpo di un uomo di 37 anni. Indagini in corso a Bardolino
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Redazione Interno
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Il corpo senza vita di un uomo di 37 anni è stato recuperato nel primo pomeriggio di oggi, giovedì 6 agosto, dalle acque del lago di Garda, precisamente nel tratto di litorale che ricade sotto la giurisdizione del comune di Bardolino, sulla sponda veronese del bacino. La drammatica scoperta si deve ad alcuni passanti che, mentre si trovavano sulla passeggiata a lago antistante Villa Carrara Bottagisio, hanno notato una sagoma umana immobile affiorare tra le acque, dando così immediatamente l'allarme ai soccorsi.
Il ritrovamento e i primi soccorsi
La segnalazione, giunta tempestivamente alla centrale operativa, ha mobilitato un dispositivo di soccorso composto da diversi mezzi. Sul posto sono prontamente intervenuti i militari della Guardia Costiera con la motovedetta GC B135, affiancati da un'unità nautica dei Vigili del fuoco di Bardolino a bordo della quale si trovava un soccorritore specializzato.
Le operazioni di recupero del corpo, che giaceva in immersione nelle acque antistanti il lungolago, sono state portate a termine con la collaborazione di tutte le forze in campo; una volta riportato a riva, il corpo dell'uomo è stato immediatamente affidato al personale sanitario del 118 e ai soccorritori del Comitato Garda Baldo, che tuttavia non hanno potuto fare altro se non constatare l'avvenuto decesso, non essendovi più nulla da fare per il 37enne.
La vittima e gli accertamenti in corso
Secondo le prime informazioni raccolte e verificate dagli inquirenti, la vittima sarebbe un uomo di 37 anni di origine egiziana, la cui residenza anagrafica risulterebbe in provincia di Brescia mentre il domicilio effettivo era situato nel veronese, dove l'uomo lavorava come lavapiatti in un locale della zona. La notizia del decesso, che ha immediatamente scosso la comunità locale e i turisti presenti in zona, ha portato all'apertura di un'inchiesta da parte delle autorità giudiziarie per fare piena luce sulla vicenda.
Le indagini delle forze dell'ordine
Le attività di polizia giudiziaria, finalizzate a ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto e a chiarire le circostanze che hanno portato alla morte del 37enne, sono state affidate agli agenti della Polizia locale di Bardolino, intervenuti prontamente via terra, e ai carabinieri.
Gli investigatori stanno ora lavorando per verificare l'identità della vittima, stabilire quando il corpo possa essere finito in acqua e, soprattutto, per appurare se la morte sia stata causata da un malore, da un incidente o se vi siano altre ipotesi da considerare, come un eventuale gesto estremo o, sebbene al momento non vi siano elementi che avvalorino questa pista, il coinvolgimento di terzi.
L'area del ritrovamento
Il ritrovamento è avvenuto in un punto molto frequentato del lungolago di Bardolino, nei pressi di Villa Carrara Bottagisio, un'area che in questa stagione estiva è abitualmente percorsa da numerosi turisti e villeggianti.
La scoperta del corpo in un contesto così pubblico ha generato un inevitabile sconcerto tra i presenti, che hanno assistito all'arrivo dei mezzi di soccorso e alle successive operazioni di recupero e di messa in sicurezza della zona da parte delle forze dell'ordine, che hanno provveduto a delimitare il tratto di passeggiata interessato per permettere lo svolgimento dei necessari rilievi.
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