Beppe Grillo pensa a un partito: il sondaggio lo ferma al 3,3%
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Redazione Interno
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Beppe Grillo torna al centro del dibattito politico dopo le indiscrezioni sulla possibilità di un nuovo partito in vista delle elezioni politiche del 2027: secondo un sondaggio Only Numbers di Alessandra Ghisleri per Porta a porta, un’eventuale lista guidata dall’ex garante del Movimento 5 stelle raccoglierebbe il 3,3% dei consensi potenziali. Il dato nasce dalla somma di chi dichiara che voterebbe sicuramente il progetto e di chi afferma che potrebbe sostenerlo.
Il sondaggio sul possibile ritorno politico di Grillo
La rilevazione attribuisce allo scenario di un partito di Beppe Grillo uno 0,2% di elettori pronti a votarlo con certezza e un 3,1% orientato a considerare questa scelta. Nello stesso campione, il 15,5% dichiara che probabilmente non sceglierebbe questa formazione, mentre il 69,4% esclude definitivamente il voto. Una quota dell’11,8% non esprime una posizione.
Il sondaggio arriva mentre il fondatore del Movimento 5 stelle è tornato sotto i riflettori per le iniziative legate al nome e al simbolo del movimento. La possibilità di una nuova formazione politica viene collegata anche alla battaglia sull’identità del M5S, dopo lo scontro con l’attuale gruppo dirigente guidato da Giuseppe Conte.
La sfida sul simbolo del Movimento 5 stelle
Al centro della contesa non ci sarebbe soltanto l’ipotesi di una nuova lista, ma anche il controllo del simbolo storico del Movimento 5 stelle. Grillo ha alimentato le discussioni pubblicando sui propri canali un’immagine con la scritta “Movimento zero stelle”, una modifica grafica che ha attirato l’attenzione politica e mediatica.
Il ritorno dell’ex garante è atteso anche attraverso la partecipazione a Pulp, il podcast condotto da Fedez e Mr Marra, registrato nei giorni precedenti alla diffusione delle indiscrezioni. Gli organizzatori hanno precisato che le dichiarazioni attribuite a Grillo sulla nascita di un nuovo partito non sarebbero state pronunciate durante la registrazione.
Il confronto con il Movimento 5 stelle guidato da Conte
L’eventuale discesa in campo di Grillo aprirebbe un nuovo capitolo nel rapporto con il Movimento che aveva fondato. La disputa riguarda anche il recupero del nome e del simbolo, con una causa che è stata rinviata e che non dovrebbe produrre una decisione prima delle prossime elezioni secondo le ricostruzioni pubblicate sul caso.
Le indiscrezioni hanno provocato reazioni anche fuori dal perimetro del Movimento 5 stelle. Marco Travaglio ha commentato l’ipotesi di una nuova formazione politica durante un intervento televisivo a Otto e mezzo, esprimendo dubbi sulla realizzabilità del progetto e sulle risorse necessarie per costruire un nuovo soggetto elettorale.
Tra gli elementi che incidono sulla possibilità di creare una nuova lista ci sono anche gli adempimenti richiesti alle formazioni che si presentano alle elezioni. Il tema delle firme necessarie per i nuovi partiti è stato indicato come uno degli ostacoli organizzativi legati a un’eventuale iniziativa autonoma.
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