Roma, è fatta per Robinio Vaz: l'attaccante atterra a Ciampino, domani le visite

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La Roma ha chiuso il suo primo acquisto in questa finestra invernale di mercato, agendo con una rapidità che non lascia spazio a esitazioni. Robinio Vaz, l'attaccante francese nato nel 2007 fino a poche ore fa in forza all'Olympique Marsiglia, è atterrato intorno alle 19:15 allo scalo di Ciampino, accolto da un gruppo di tifosi che non ha voluto farsi sfuggire l'occasione di dare il benvenuto alla nuova punta. L'operazione, che si configura come un trasferimento a Titolo definitivo, ha un valore complessivo di 25 milioni di euro, suddivisi in una quota fissa di 22 milioni cui si aggiungeranno, a determinate condizioni, ulteriori 3 milioni di bonus. Al giocatore, le cui origini affondano in Senegal e Guinea-Bissau, è stato prospettato un impegno contrattuale della durata di quattro stagioni, con un ingaggio pari a un milione e mezzo di euro per annata.

Il blitz di Massara a Parigi

A rendere possibile l'arrivo di Vaz, il cui iter si completerà domani con le consuete visite mediche di rito, è stato l'intervento decisivo del direttore sportivo giallorosso Frederic Massara. Questi, dopo aver compiuto significativi progressi nelle trattative già nella giornata di ieri, ha infatti organizzato un vero e proprio blitz a Parigi, dove ha incontrato i rappresentanti del club francese e, non secondariamente, la famiglia dello stesso calciatore insieme al suo entourage. Un colloquio faccia a faccia, quello nella capitale francese, che ha permesso di definire gli ultimi dettagli e di siglare l'accordo in tempi brevissimi, bypassando possibili contropiedi di altri club interessati.

La cornice del doppio colpo mancato e del nuovo obiettivo

L'acquisizione di Robinio Vaz, per quanto di rilievo, non può essere letta isolatamente dal contesto più ampio della strategia di mercato della società. La trattativa, che ha conosciuto una sua accelerazione decisiva proprio nelle ultime quarantott'ore, si è resa ancor più necessaria dopo la scelta di Gianluca Raspadori, obiettivo primario della Roma per il reparto offensivo, di accasarsi all'Atalanta a titolo definitivo. Una svolta, questa, che ha costretto i dirigenti capitolini a dirottare immediatamente risorse e attenzione su alternative già sondate, come appunto il giovane francese. Ma il lavoro nello studio di Massara non si ferma qui: la dirigenza, avendo ormai archiviato la pratica Vaz, sta infatti già tentando l'assalto per un altro profilo offensivo, il cui nome è noto. Resta però un ostacolo da superare, rappresentato dall'interesse concreto di un altro grande club europeo, l'Atletico Madrid, per lo stesso giocatore.

Un arrivo in nottata cruciale

L'atterraggio dell'aereo a Ciampino ha dunque sancito, in modo visibile e quasi simbolico, la chiusura di una prima partita per la Roma. L'arrivo del calciatore è avvenuto in una serata di martedì già di per sé carica di eventi per il club, con la squadra impegnata poco dopo nella partita di Coppa Italia contro il Torino. Una concomitanza di orari che ha sottolineato il ritmo serrato di questo periodo, tra impegni sportivi e attività extra-campo. La trattativa per Vaz, del resto, è maturata in quella che può essere definita una nottata e una giornata cruciali per le sorti del calciomercato giallorosso, segnata tanto dalla delusione per la scelta di Raspadori quanto dalla soddisfazione per la conclusione rapida di un'altra operazione. Ora, con il primo tassello al sicuro, la squadra può concentrarsi sulle sfide in campo, mentre la società prova a muovere un altro pezzo sul complicato scacchiere del mercato invernale.

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