Juric a rischio esonero, Roma valuta i successori
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Redazione Sport
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Dopo la sconfitta subita contro l'Hellas Verona, la posizione di Ivan Juric sulla panchina della Roma appare sempre più precaria. Nonostante l'allenamento confermato per questa mattina, il tecnico croato sembra essere giunto ai titoli di coda della sua avventura nella capitale. La dirigenza giallorossa, infatti, sta valutando diversi profili per la successione, tra cui spiccano i nomi di Paulo Sousa e Frank Lampard.
La partita di ieri al Bentegodi ha visto la Roma soccombere per 3-2, in un match combattuto ma che ha evidenziato le fragilità difensive della squadra. Al 13' minuto, il Verona è passato in vantaggio con un gol di Tengsted, a cui ha risposto Soulé al 28'. Tuttavia, la gioia del pareggio è durata poco, poiché Magnani ha riportato i padroni di casa in vantaggio al 34'. Nella ripresa, Dovbyk ha nuovamente ristabilito la parità al 53', ma l'illusione di poter strappare almeno un punto è stata infranta dalla rete decisiva di Harroui all'88'.
La sconfitta ha alimentato le voci di un possibile esonero di Juric, con il quotidiano 'Il Tempo' che considera ormai inevitabile il cambio di guida tecnica. Tra i candidati alla successione, oltre a Sousa e Lampard, emerge anche il nome di Graham Potter. Tuttavia, la soluzione più comoda per la dirigenza sembra essere quella di Claudio Ranieri, il quale potrebbe traghettare la squadra fino a fine stagione e, eventualmente, proseguire con un ruolo dirigenziale.
La Roma, dunque, si trova a un bivio cruciale della stagione, con la necessità di prendere una decisione che potrebbe influenzare in modo significativo il prosieguo del campionato




