Dimissioni del capo dell'intelligence militare israeliana Aharon Haliva
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Redazione Esteri
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Il capo dell'intelligence militare israeliana, Aharon Haliva, ha annunciato le sue dimissioni. Haliva ha assunto la responsabilità per le lacune nella sicurezza che hanno permesso a Hamas di lanciare un attacco il 7 ottobre. "Porto con me quel giorno nero, ogni giorno, ogni notte", ha dichiarato il generale.
Critiche all'operato di Haliva
Dopo le dimissioni di Haliva, il capo dell'opposizione israeliana, Yair Lapid, ha suggerito che anche il primo ministro Netanyahu dovrebbe dimettersi. "Sarebbe stato appropriato per il primo ministro fare lo stesso", ha scritto Lapid su un social network.
Il fallimento del 7 ottobre
"Sabato 7 ottobre 2023, Hamas ha lanciato un attacco a sorpresa mortale contro lo Stato di Israele. La divisione di intelligence sotto il mio comando non è stata all'altezza del compito che ci era stato affidato", ha ammesso Haliva.
Le accuse a Unrwa
Israele ha accusato l'agenzia umanitaria delle Nazioni Unite (Unrwa) a Gaza di avere legami con organizzazioni terroristiche come Hamas o la Jihad islamica. Secondo Israele, il 12% dei mille dipendenti di Unrwa è affiliato a queste organizzazioni. Queste accuse sono state presentate da Israele dopo l'attacco di Hamas del 7 ottobre, sostenendo che almeno 12 dipendenti dell'organismo delle Nazioni Unite per i rifugiati palestinesi erano direttamente coinvolti nelle atrocità perpetrate dal gruppo terroristico.
La risposta di Unrwa
Unrwa ha respinto le accuse di Israele. Un rapporto indipendente, guidato dall'ex ministra degli Esteri francese Catherine Colonna, ha sottolineato che Israele non ha fornito prove a sostegno delle sue affermazioni. Il rapporto ha criticato Israele per aver presentato queste accuse senza fornire prove concrete.




