Matteo Santoro e Max Liñan, la coppia che unisce amore e tuffi tra mondiali e vita privata
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Redazione Sport
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Mentre l’Italia celebra il primo oro mondiale nei tuffi sincronizzati misti, conquistato da Matteo Santoro e Chiara Pellacani a Singapore, la storia personale del giovane atleta romano si intreccia con quella del fidanzato Max Liñan, anche lui tuffatore, con cui condivide passioni e sfide sportive. I due, che hanno rispettivamente 18 e 19 anni, sono una coppia da circa un anno, come dimostrano le foto postate sui social, dove non hanno mai nascosto il loro legame.
Santoro, che a ottobre compirà 19 anni e ha appena sostenuto la maturità al liceo Sportivo di Roma, ha regalato all’Italia un risultato storico: mai prima d’ora il paese aveva vinto un titolo iridato in questa disciplina. Un successo annunciato, considerando l’argento europeo ottenuto pochi mesi fa in coppia con Pellacani, battuti dalla Germania per soli tre centesimi. «Sapevamo che potevano essere tra i migliori al mondo», ha commentato Nicola Marconi, responsabile del settore tuffi della Marina Militare, sottolineando la perfetta sintonia tra i due atleti, coltivata sin dall’infanzia.
Se ieri Santoro ha vissuto l’apice della gloria, oggi la delusione: sia lui che Liñan sono stati eliminati nelle qualificazioni del trampolino da tre metri, piazzandosi al 24° posto con 361,65 punti. Un risultato che non offusca però il valore del percorso dei due ragazzi, accomunati non solo dall’amore ma anche dalla stessa dedizione allo sport. Liñan, spagnolo di nascita, ha rappresentato il suo paese prima di avvicinarsi all’ambiente azzurro, trovando in Santoro un compagno di vita e di allenamenti.




