Nova, il Movimento 5 Stelle cambia pelle
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Redazione Interno
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Con il panel sull'Autonomia e sulle riforme, intitolato "Una e indivisibile", si è aperto il secondo e ultimo giorno di Nova, la kermesse che chiude l'assemblea costituente del Movimento 5 Stelle. Sul palco, circolare e contornato da centinaia di sedie disposte a cerchio, domina il blu, che colora anche pannelli, tappeti, grafiche e striscioni; il giallo, tema cromatico legato storicamente al M5S, è presente solo nelle 5 Stelle del logo.
La presenza di Beppe Grillo, fondatore del Movimento, è stata oggetto di speculazioni tra gli attivisti, molti dei quali si sono chiesti se avrebbe partecipato a Nova, il processo costituente lanciato da Giuseppe Conte. La rottura tra Grillo e il leader pentastellato è insanabile, ma c'è chi non esclude un intervento a sorpresa del comico genovese, che nel frattempo ha scelto Whatsapp per lanciare un messaggio. Grillo ha cambiato lo stato sui social in "Da francescani a gesuiti", alludendo al cambiamento in atto nel Movimento, fondato il 4 ottobre 2009, giorno di San Francesco.
Nelle votazioni, gli iscritti hanno deciso se diminuire i poteri del Garante o eliminarne il ruolo, attualmente ricoperto da Grillo. L'esito è atteso nel pomeriggio. Si è votato anche online e si sa già che ai quesiti oggetto di voto ha risposto più del 50% degli aventi diritto. La due giorni di lavori all’Eur sulla costituente M5S si è conclusa con votazioni su limite di due mandati, ruolo del Garante, alleanze, nome e simbolo. I risultati del voto online saranno presto noti.
Il Movimento 5 Stelle, nato come forza politica di rottura, sta attraversando una fase di profonda trasformazione. La kermesse Nova rappresenta un momento cruciale per definire il futuro del Movimento, che si trova a dover affrontare sfide interne ed esterne.




