Federica Brignone, la tigre dello sci azzurro

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Federica Brignone, soprannominata "la tigre" per il volto del felino stampato sul suo casco, ha conquistato la vittoria nella discesa libera di Garmisch, superando Sofia Goggia di un solo centesimo. Questo casco, divenuto ormai un simbolo, fece la sua prima apparizione pubblica sui social nel 2023, quando Federica presentò su Instagram la nuova attrezzatura per i mondiali di Courchevel/Meribelcon.

La rivalità tra Brignone e Goggia, che ricorda quella di Coppi e Bartali, Mazzola e Rivera, Borg e McEnroe, ha animato il mondo dello sport italiano. Questa competizione, che ha visto momenti di tensione negli anni passati, sembra aver raggiunto un punto di equilibrio. A Garmisch, con condizioni meteorologiche avverse, le due atlete si sono sfidate in un super-g da brividi, con Brignone e Goggia che hanno gareggiato rispettivamente con i numeri 10 e 11.

La gara, la quinta stagionale di specialità, è stata particolarmente impegnativa, tanto che le atlete, nel post gara della discesa odierna, si sono mostrate pessimiste. Tuttavia, l'Italia ha dominato con sette successi nelle prime 19 gare e due doppiette. A pochi giorni dai Mondiali di Saalbach e poco più di un anno dai Giochi di Milano-Cortina, l'Italia di Brignone e Goggia continua a brillare nella Coppa del Mondo femminile, iniziata il 26 ottobre nel gigante di Soelden con il trionfo di Federica.

Oltre a Brignone e Goggia, altre quattro azzurre si sono classificate nelle prime 15 posizioni a Garmisch, tra cui Laura Pirovano, Marta Bassino, Nicol Delago e Elena Curtoni

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