Naufragio nel Mar Rosso, trovati altri cinque sopravvissuti
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Redazione Esteri
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Un'altra persona, un cittadino finlandese, è stata ritrovata viva durante le operazioni di soccorso sulla costa egiziana del Mar Rosso, portando così a cinque il numero dei sopravvissuti recuperati in mare. Le autorità egiziane, impegnate senza sosta nelle ricerche, hanno salvato complessivamente 33 persone, mentre sette risultano ancora disperse. Le vittime accertate finora sono quattro.
Il naufragio, avvenuto ieri mattina al largo di Marsa Alam, nell'Egitto sud-orientale, ha coinvolto un'imbarcazione colma di turisti. Tra i sopravvissuti, oltre al cittadino finlandese, vi è anche una cittadina belga con doppia nazionalità italiana. Le operazioni di salvataggio, condotte in condizioni difficili, hanno permesso di trarre in salvo un totale di 33 persone, ma le ricerche continuano per trovare i dispersi.
Le autorità locali, coadiuvate da squadre di soccorso internazionali, stanno utilizzando ogni mezzo a disposizione per perlustrare le acque cristalline del Mar Rosso. L'incidente ha scosso profondamente la comunità locale e internazionale, che segue con apprensione gli sviluppi delle operazioni di soccorso. Le cause del naufragio sono ancora in fase di accertamento, ma si ipotizza che le condizioni meteorologiche avverse possano aver giocato un ruolo determinante.
Le testimonianze dei sopravvissuti, raccolte dalle autorità, descrivono momenti di grande paura e confusione durante il naufragio. Alcuni di loro hanno raccontato di essere stati sbalzati fuori bordo dalle onde, mentre altri sono riusciti a rimanere aggrappati ai resti dell'imbarcazione fino all'arrivo dei soccorsi.




