Pioggia e temporali fermano il Foro Italico: Sinner-Medvedev slitta, rischio rinvio per la semifinale
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Redazione Sport
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La mano pesante del meteo, quella che da ore si abbatte sulla Capitale con una violenza degna di un bollettino di guerra, ha deciso di interferire in modo pesante sul programma degli Internazionali Bnl d’Italia. Quando mancava poco all’avvio della prima semifinale maschile tra Luciano Darderi e Casper Ruud, il cielo sopra il Foro Italico si è fatto minaccioso prima e devastante poi, costringendo gli organizzatori a fermare tutto. Non solo il match tra l’azzurro e il norvegese è stato sospeso sul punteggio di 4-1 per Ruud (con palla break a disposizione per il 5-1), ma l’intera macchina organizzativa ha dovuto fare i conti con un nubifragio che non accenna a placarsi. La situazione, lo diciamo subito, è diventata critica anche per l’altro attesissimo incontro di giornata: quello tra Jannik Sinner e Daniil Medvedev.
Un pomeriggio da “tromba d’aria”: l’ansia sale al Foro Italico
Poco dopo le 18.00, chi si trovava all’interno dello stadio del tennis romano ha assistito a una trasformazione improvvisa dell’atmosfera. Raffiche di vento fortissime, percepite da molti come simili a una tromba d’aria, hanno accompagnato una sequenza di tuoni continui e lampi a non finire. E poi l’acqua, quella che a Roma non smette di creare problemi: un nuovo muro nero, segnalato dai meteorologi a ovest della città, sta avanzando minaccioso. È la prova che il fronte temporalesco è ancora attivo, carico di energia e potenzialmente in grado di peggiorare le cose nelle prossime ore. L’allenamento di Sinner, che si stava scaldando sul Centrale in vista della semifinale contro Medvedev, è stato immediatamente sospeso. Nessuno può prendere rischi su un terreno bagnato, scivoloso e pericoloso per i polpacci e le caviglie dei giocatori.
Il nodo dei recuperi: come funziona per i biglietti e gli orari a rischio
Se la pioggia dovesse continuare senza soste, il rinvio della partita tra l’altoatesino e il russo diventerebbe una concreta possibilità. La logica del torneo è ferrea: prima si deve terminare la semifinale Darderi-Ruud, ferma al 4-1, e solo dopo si potrà pensare a Sinner-Medvedev. L’orario indicativo di inizio per quest’ultima, condizioni permettendo, è stato fissato non prima delle 19.00. Ma con il cielo che continua a riversare quintali d’acqua sulla terra rossa, appare già difficile rispettare questa tabella di marcia. Per i possessori dei biglietti, il regolamento dei Masters 1000 prevede solitamente la possibilità di assistere al recupero nella giornata successiva o di ottenere il rimborso in caso di cancellazione totale, anche se nessuna comunicazione ufficiale in tal senso è ancora arrivata dalla direzione del torneo.
Un aggiornamento alle 18.00: la pioggia cessa, ma il countdown continua
Proprio quando l’atmosfera sembrava quella di una sospensione infinita, ecco l’aggiornamento delle 18.00 che cambia le carte in tavola: la pioggia è finalmente cessata. La notizia corre veloce tra i pochi spettatori rimasti al coperto e tra i giornalisti in sala stampa. Darderi e Ruud sono stati richiamati in campo, o meglio lo saranno a breve, per riprendere la loro semifinale dal punteggio di 4-1 in favore del norvegese. E solo al termine di quel match – che potrebbe durare un’ora come due – scoccherà l’ora della verità per Sinner e Medvedev. L’ansia non è completamente svanita: il terreno del Centrale, coperto per tutta la durata del temporale, dovrà essere ripulito e asciugato. E i nuvoloni all’orizzonte, quelli che continuano ad avanzare da ovest, ricordano a tutti che il pericolo di un’altra sospensione è tutt’altro che scongiurato.




