La Lega Serie A rileva la maggioranza del Fantacalcio: operazione da 40 milioni, tre club contrari

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Redazione Sport Redazione Sport   -   L’assemblea della Lega Serie A, riunitasi a Milano, ha ufficialmente deliberato l’ingresso nel capitale di Quadronica, la società che dal 2008 controlla il marchio e la piattaforma di Fantacalcio, il gioco manageriale più diffuso tra gli appassionati di calcio in Italia. La decisione, arrivata al termine di una riunione che il presidente Ezio Simonelli ha definito “molto tranquilla”, sancisce un’operazione finanziaria e strategica di ampio respiro, del valore complessivo di circa 40 milioni di euro per il 100% dell’azienda, con un esborso per la Lega pari a 18 milioni finalizzati all’acquisizione del 51% delle quote -4-7.

L’iniziativa, caldeggiata in particolare dall’amministratore delegato Luigi De Siervo con l’obiettivo dichiarato di ampliare il raggio d’azione del brand oltre i tradizionali diritti televisivi, porterà la Lega a controllare una realtà che negli ultimi anni ha fatto registrare una crescita esponenziale. Il fatturato di Fantacalcio, infatti, è passato da 1,2 milioni di euro nel 2015 a una previsione che per l’esercizio in corso supera i 9 milioni, con utili netti che si attestano attorno ai 4 milioni e margini di redditività particolarmente elevati, caratteristiche che avevano in passato attirato l’interesse di alcuni fondi di investimento, le cui proposte erano state però respinte dai soci fondatori -2-7.

L’intesa, che consentirà ora alla Lega di mettere a disposizione dei fantallenatori il proprio archivio di immagini e video ufficiali per arricchire l’esperienza del gioco, non ha però raccolto un consenso unanime tra i club. Il via libera è arrivato con 15 voti a favore, mentre tre società hanno espresso parere contrario e due si sono astenute. Nel dettaglio, hanno votato no il Napoli di Aurelio De Laurentiis, la Fiorentina, storicamente critica su questo tipo di operazioni, e il Como; si sono invece astenute Roma e Cremonese -1-5.

La gestione operativa della piattaforma, che vanta una base di utenti stimata intorno ai tre milioni di iscritti e che controlla di fatto oltre il 90% del mercato italiano di settore, resterà affidata agli imprenditori che l’hanno fondata e sviluppata: Nino Ragosta e Luigi Cutolo, entrambi napoletani, classe 1975, i quali siederanno nel consiglio di amministrazione della newco insieme a tre membri designati dalla Lega -2-4-5. L’investimento, per come è stato strutturato, non graverà immediatamente sui bilanci delle società: il finanziamento ottenuto verrà rimborsato in piccole tranche, utilizzando parte degli utili futuri generati dai club, una formula pensata per diluire l’impatto finanziario e rendere l’operazione sostenibile per tutti i contraenti -4-5.

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