Apple svela la Pride Collection 2026: nuovi colori per Apple Watch e iPhone
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Redazione Scienza e Tecnologia
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La casa di Cupertino ha ufficialmente presentato la Pride Collection 2026, un appuntamento ormai puntuale che – cadenzato come un orologio svizzero – ritorna ogni anno nel mese di maggio per celebrare le molteplici identità che compongono lo spettro LGBTQ+. Il protagonista indiscusso di questa edizione è il nuovo cinturino Pride Edition Sport Loop, un accessorio che, grazie a una meticolosa tessitura di filati in nylon, riesce a fondere al suo interno ben undici colori diversi. L’effetto che se ne ricava è una sfumatura dinamica, una profondità visiva che cattura lo sguardo quasi fosse un’opera d’arte contemporanea. Già disponibile per l’ordine sul website ufficiale dell’azienda, arriverà sugli scaffali degli Apple Store fisici nei prossimi giorni accompagnato da un prezzo di listino di 49 euro (per le taglie 40mm, 42mm e 46mm). Non si tratta solo di un pezzo di artigianato tessile, ma di un pezzo di dichiarazione politica soft, vestibile al polso.
Il digitale incontra l’arcobaleno: sfondi e quadrante in arrivo
Ma la novità non si ferma al solo accessorio fisico, perché Apple ha pensato di estendere questa vena creativa anche al software che anima i suoi dispositivi. La collezione include infatti un nuovo quadrante per Apple Watch, denominato “Pride Luminance”, e uno sfondo coordinato destinato a iPhone e iPad. C’è però un dettaglio tecnico da non trascurare: per poter sfoggiare queste personalizzazioni, l’utente dovrà attendere il rilascio ufficiale degli aggiornamenti intermedi, ovvero watchOS 26.5, iOS 18.5 e iPadOS 18.5. Il quadrante, in particolare, offre una doppia anima geometrica: una radiale, dove i raggi di colore si allineano ai segni delle ore, e una verticale, che replica fedelmente l’intreccio lineare del cinturino. Le ultime release candidate di questi sistemi operativi sono state pubblicate proprio nelle scorse ore, segnale inequivocabile che il debutto pubblico della nuova veste grafica è ormai questione di giorni.
watchOS 27: il quadrante “Ultra” diventa più accessibile
Mentre il mondo si tinge d’arcobaleno con l’aggiornamento imminente, gli occhi degli addetti ai lavori sono già puntati sull’orizzonte più lontano di watchOS 27. Secondo quanto riportato da Mark Gurman su Bloomberg, una delle novità più interessanti in fase di test è una rivisitazione – per certi versi una semplificazione – del celebre quadrante “Modular Ultra”. Questo design, che fino a oggi rappresentava un’esclusiva assoluta dei modelli Apple Watch Ultra (quelli pensati per resistenza estrema e autonomia prolungata), potrebbe finalmente fare il suo debutto sugli smartwatch della serie standard.
La versione in sviluppo, nome in codice “Orchid”, non è però una copia carbone dell’originale. Anzi, Apple sta operando una drastica pulizia visiva: nell’attuale configurazione del Modular Ultra si contano ben sette complicazioni e un utilizzo massiccio del display. La nuova iterazione, invece, punta tutto su un grande orologio digitale che occupa i due terzi superiori dello schermo, relegando nella parte bassa una fila ordinata di tre sole complicazioni più piccole. Spariscono l’anello informativo sulla lunetta e la complicazione centrale ingombrante; una scelta precisa, questa, dettata dalla necessità di rendere il quadrante fluido e leggibile sui display dai bordi meno spaziosi rispetto al fratello maggiore Ultra.
La strategia della semplicità e le tempistiche di rilascio
Questa operazione di “democratizzazione” estetica racconta molto della strategia attuale di Apple. Invece di creare un clone identico del quadrante top di gamma, l’azienda preferisce adattare il linguaggio di design – quell’inconfondibile senso di robustezza e chiarezza – a un formato più universale. Per anni, possessori dei modelli “base” hanno guardato con un misto di invidia e frustrazione i quadranti esclusivi come Wayfinder e Modular Ultra, relegati su un hardware specifico. Con watchOS 27, quella barriera cade senza che l’utente debba necessariamente acquistare il modello più caro della gamma.
L’aggiornamento watchOS 27, insieme a iOS 19 e iPadOS 19, verrà presentato ufficialmente durante il consueto appuntamento di giugno con la Worldwide Developers Conference (WWDC). La release pubblica, come da tradizione consolidata, seguirà in autunno, quando i nuovi sistemi operativi arriveranno in concomitanza con la line-up di nuovi hardware. Nel frattempo, chi non vuole aspettare potrà comunque godersi il nuovo volto della Pride Collection, un cinturino che – dicevamo – porta al polso undici colori intrecciati in un unico abbraccio di nylon.




