Agrigento accoglie l'Anno del Giubileo
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Redazione Interno
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Dopo l'apertura della Porta Santa a Roma nella notte di Natale da parte di Papa Francesco, ogni diocesi è stata invitata a celebrare l'apertura del Giubileo localmente. Questo pomeriggio, migliaia di fedeli, giunti da tutta la provincia di Agrigento, hanno partecipato all'apertura dell'anno santo presso la Cattedrale di San Gerlando, un gesto carico di simbolismo che richiama l'accoglienza della grazia divina.
Anche nella Diocesi di Teramo-Atri, l'anno di Giubileo è stato inaugurato da Papa Francesco la sera di Natale nella Basilica di San Pietro, sul tema 'Pellegrini di speranza'. Oggi, il vescovo Lorenzo Leuzzi ha officiato in mattinata nella Basilica Concattedrale di Atri e alle 19 nella Cattedrale di Teramo, le prime messe dell'Anno Santo. Il Duomo era pieno, per accompagnare questo momento importante, che ha visto monsignor Leuzzi consegnare la massima chiesa cittadina ai riti dell'Anno Santo.
In Campania, a Napoli, il cardinale Mimmo Battaglia ha dato il via alle celebrazioni del Giubileo con l'apertura della porta santa durante una solenne cerimonia in Duomo, seguita da Positanonews con Dora Chiariello. L'evento è stato preceduto da una processione simbolica che ha avuto inizio presso la chiesa dei Santi Apostoli, guidata dalla “croce di Lampedusa”, un forte simbolo di speranza e sofferenza, realizzata con legni delle barche dei migranti.
"La speranza non delude!": con queste parole, il vescovo Luciano Paolucci ha aperto a Gubbio l'Anno Giubilare.




