Protesta per i diritti delle donne a Palazzo Madama

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il diritto all'interruzione volontaria di gravidanza è un diritto sacrosanto che ogni donna deve poter esercitare liberamente, qualunque sia il motivo della sua scelta. Questo è quanto affermato da Marilena Grassadonia, responsabile diritti e libertà della segreteria di Sinistra Italiana, durante il sit-in di 'Non una di meno' davanti al Senato.

Consultori e problemi

I consultori, secondo Grassadonia, dovrebbero essere dei presidi sociosanitari multifunzionali, focalizzati principalmente sulla prevenzione. Tuttavia, attualmente, sembrano affrontare una serie di problemi. L'unico aspetto che viene finanziato è la tutela sociale della maternità, che non rappresenta l'obiettivo principale per cui i consultori sono stati istituiti.

Critiche al governo

Grassadonia ha criticato il governo per l'attacco ai diritti delle donne. Ha sottolineato che il piano di resilienza proposto dal governo viene presentato come una soluzione per i consultori, nonostante questi ultimi continuino a incontrare una serie di problemi.

Proteste sotto al Senato

Il collettivo femminista 'Non una di meno' ha organizzato una protesta sotto al Senato il 22 aprile 2024. Anche l'onorevole Sportiello (M5S) era presente e ha definito l'attacco ai diritti delle donne come "gravissimo".

La protesta mira a difendere il diritto delle donne all'interruzione volontaria di gravidanza e a sollevare la questione dei problemi che affliggono i consultori. Il governo è chiamato a rispondere a queste critiche e a prendere provvedimenti per garantire i diritti delle donne.

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