L'allarme, i missili e la corsa al rifugio: soldato Usa filma attacco iraniano a base in Giordania
Un militare statunitense di stanza nella base aerea "Muwaffaq Salti", in Giordania, ha ripreso il momento dell'attacco iraniano di venerdì scorso. Nel video si sente l'allarme e si vede in lontananza il fuoco delle armi, mentre soldati e personale Usa si rifugiano in un locale sicuro. Una donna raccomanda di tenersi lontani dalle pareti per non rischiare traumi cerebrali in caso di crolli. Tre militari statunitensi sono rimasti uccisi nell'attacco iraniano alla base giordana, che da anni Washington usa per le proprie operazioni in Medio Oriente. (la Repubblica)
Se ne è parlato anche su altri media
"I cittadini statunitensi attualmente in Medio Oriente devono prestare la massima attenzione e vigilanza - scrive - ed essere pr… (HuffPost Italia)
Dalla parte del torto, insieme. Registrati e scopri l'informazione indipendente. Crea un account gratuito Hai già un account? Accedi Gratis per sempre. Superati gli scrupoli morali, la scelta della Casa Bianca dovrebbe rispondere a un solo criterio: l’interesse nazionale americano. (il manifesto)
Oggi, con lo scontro diretto tra Stati Uniti e Iran, il fronte si sta spostando sull’acqua, e sulle infrastrutture di desalinizzazione. Che si trattasse di pozzi, raffinerie o petroliere, la geopolitica della regione ha sempre ruotato attorno all’oro nero. (Il Messaggero)
NEW YORK – A breve bombarderà il sito nucleare iraniano più segreto e fortificato, quella Pickaxe Mountain dove il regime avrebbe nascosto le centrifughe sopravvissute, e non ha interesse a riprendere il dialogo diplomatico. (la Repubblica)
Sale la tensione in Iran. Secondo fonti della sicurezza israeliana, l’ayatollah non si trova in Iran. (la Repubblica)
«Avviso a livello mondiale: a causa dell’aumento delle tensioni in Medio Oriente, il contesto di sicurezza rimane complesso, con la possibilità di un’escalation imprevista». «I cittadini statunitensi attualmente in Medio Oriente devono prestare la massima attenzione e vigilanza ed essere preparati a cancellazioni di voli, chiusure periodiche dello spazio aereo e potenziali disagi ai viaggi. (Giornale di Sicilia)