Maltempo in Friuli Venezia Giulia

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Una vasta depressione, posizionata sull'Europa occidentale e sull'Oceano Atlantico, ha causato un'intensa ondata di maltempo che ha colpito la regione del Friuli Venezia Giulia. Piogge abbondanti, vento forte e neve sopra i 1300 metri hanno caratterizzato le ultime ore, con particolare intensità sulle Prealpi Giulie e lungo la costa. La Protezione Civile ha chiuso i guadi sui fiumi, concentrando l'attenzione sui livelli dei principali corsi d'acqua, tra cui il torrente Cosa a Travesio, che ha superato il livello di attenzione, e i torrenti Torre a Tarcento e Cornappo nel comune di Nimis.

Le previsioni per le prossime ore indicano piogge intermittenti, da moderate ad abbondanti, con possibili rovesci temporaleschi nel pomeriggio. In montagna, la quota neve è prevista in calo da 1600 metri fino a 800-1000 metri. La situazione meteorologica rimarrà critica fino a martedì sera, con un continuo afflusso di correnti umide da sudovest in quota e da sudest nei bassi strati, che porteranno ancora umidità e temperature più fresche nei giorni successivi.

A Muggia, la Protezione Civile, con il supporto della Polizia Locale, ha posizionato delle paratie sul Mandracchio per proteggere il centro storico dall'acqua alta. Questa mattina, le barriere hanno contenuto con successo la marea, evitando che l'acqua invadesse la carreggiata nel punto più basso del Mandracchio.

La situazione resta sotto stretta osservazione, con le autorità locali impegnate a monitorare costantemente i livelli dei fiumi e a intervenire prontamente per garantire la sicurezza della popolazione.

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