Piazza Affari chiude in parità, con le utilities in calo

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Redazione Economia Redazione Economia   -   La borsa di Milano, Piazza Affari, ha chiuso le contrattazioni con un leggero incremento dello 0,02%, portando l'indice Ftse Mib a 34.467 punti. Questo risultato è stato raggiunto grazie agli acquisti su Prysmian, che ha registrato un incremento del 3,3%, e Finecobank, con un aumento dell'1,7%.

Le utilities in calo

Tuttavia, le utilities hanno registrato un calo. Snam ha perso il 2,8%, Italgas il 2,2%, Terna l'1,8% ed Hera l'1,4%. Questi risultati negativi sono stati influenzati dai rialzi dei rendimenti obbligazionari.

Crescita dei salari nella zona euro

I dati della Banca Centrale Europea (BCE) hanno evidenziato una crescita del 4,7% dei salari negoziati nella zona euro nel primo trimestre dell'anno.

Il mercato azionario europeo sotto scacco

Il mercato azionario europeo è rimasto sotto scacco a causa dei conti record del colosso tecnologico Nvidia e dei dati positivi sull'economia americana. Questi fattori potrebbero allontanare un primo taglio dei tassi da parte della Federal Reserve (Fed). Di conseguenza, le borse europee hanno chiuso deboli la seduta del 23 maggio.

Il comparto bancario in ripresa

Il comparto bancario ha mostrato segni di ripresa, con Popolare Sondrio e Bper in aumento. Tuttavia, Mps ha chiuso in calo a causa delle indiscrezioni di stampa che vedrebbero il Ministero dell'Economia e delle Finanze (Mef) pronto a uscire dal capitale dell'istituto.

L'andamento delle principali piazze finanziarie

Le principali piazze finanziarie europee e internazionali hanno mostrato un andamento variabile. I casi più rilevanti della giornata sui mercati finanziari sono stati analizzati dai giornalisti de Il Sole 24 Ore.

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