Ghisolfi: “Stiamo cercando il nuovo allenatore. Ancelotti? Ora c’è Ranieri”
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Redazione Sport
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Florent Ghisolfi, direttore sportivo della Roma, è intervenuto ai microfoni di SportMediaset prima della partita contro il Milan, affrontando temi che vanno dalla gestione della squadra alle voci di mercato, passando per il futuro tecnico dei giallorossi. Con un tono diretto e pragmatico, Ghisolfi ha sottolineato come la priorità attuale sia concentrarsi sul presente, lasciando da parte le speculazioni che, inevitabilmente, accompagnano ogni fase cruciale della stagione. “Per annunciare l’allenatore si attenderà la fine della stagione. Tutte le voci che escono non provengono mai da noi”, ha dichiarato, smorzando sul nascere le ipotesi che vedrebbero Carlo Ancelotti sulla panchina della Roma già dalla prossima annata.
Ancelotti, il cui nome è stato più volte associato a un ritorno nella capitale – dove ha vestito la maglia giallorossa dal 1979 al 1987 –, resta un’ipotesi suggestiva ma lontana dalla realtà dei fatti. Nonostante le indiscrezioni provenienti dalla Spagna, che lo vorrebbero pronto a lasciare il Real Madrid prima della scadenza del contratto, il tecnico italiano ha più volte ribadito la volontà di rispettare gli accordi con il club madrileno. Ghisolfi, dal canto suo, ha preferito non alimentare ulteriormente il dibattito: “Ogni volta ne leggo uno, ma noi siamo concentrati solo sul nostro lavoro”, ha affermato, lasciando intendere che, al momento, l’unico punto di riferimento è Claudio Ranieri.
Proprio Ranieri, del resto, è stato al centro delle dichiarazioni del direttore sportivo, che ha espresso soddisfazione per il lavoro svolto finora. “Siamo contenti del nostro mercato, se consideriamo i paletti del Fair Play Finanziario non era facile”, ha spiegato Ghisolfi, evidenziando come la squadra abbia operato in un contesto complesso, ma sia riuscita comunque a raggiungere gli obiettivi prefissati. I nuovi arrivi, frutto di una stretta collaborazione tra lo staff tecnico e la dirigenza, rappresentano un motivo di orgoglio per il club, anche se, come ha sottolineato lo stesso Ghisolfi, “sarà il campo a parlare”.
La partita contro il Milan, intanto, si avvicina e con essa l’opportunità di riscattare una stagione in campionato che, fino a ora, non ha rispettato le aspettative. “La Coppa è molto importante perché siamo in ritardo in campionato, perché la Coppa Italia fa parte della tradizione della Roma e perché vogliamo rendere i tifosi orgogliosi”, ha dichiarato Ghisolfi, evidenziando come il trofeo rappresenti non solo un obiettivo sportivo, ma anche un’occasione per riconquistare il sostegno di una piazza esigente e passionale.




