Maduro assume il terzo mandato consecutivo
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Redazione Esteri
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Nel giorno del suo insediamento per il terzo mandato presidenziale, Nicolás Maduro ha giurato davanti all'Assemblea Nazionale venezuelana, in una cerimonia caratterizzata da stringenti misure di sicurezza. Gli Stati Uniti, contestualmente, hanno annunciato un aumento della ricompensa per informazioni che portino all'arresto del presidente venezuelano, portando la "taglia" a 25 milioni di dollari.
Maduro, che ha giurato per il nuovo mandato 2025-2031, è stato proclamato vincitore delle elezioni di luglio, nonostante le contestazioni dell'opposizione e le accuse di brogli elettorali. L'opposizione, infatti, continua a rivendicare la vittoria del suo candidato, Edmundo Gonzalez Urrutia, e parla di colpo di Stato. Anche l'Alleanza per lo sviluppo nella democrazia, che comprende Costa Rica, Ecuador, Panama e Repubblica Dominicana, ha respinto la nuova investitura presidenziale di Maduro, definendola illegittima e frutto di brogli elettorali imposti attraverso il terrore di Stato.
La cerimonia di insediamento si è svolta in una Caracas blindata, con le frontiere chiuse e i missili schierati. Maduro ha giurato davanti al Congresso, controllato dal partito governativo, senza mostrare prove della sua vittoria elettorale, nonostante il pressing internazionale. La repressione, già avviata, sembra destinata a intensificarsi, con Maduro che potrebbe accelerare la deriva autoritaria del Venezuela.
In questo contesto, la situazione in Venezuela rimane tesa, con l'opposizione che continua a contestare la legittimità del governo di Maduro e a denunciare le violazioni dei diritti umani e le repressioni contro il popolo venezuelano.




