Conte risponde a Grillo, "Un padre dà la vita, non la morte"
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Redazione Interno
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Giuseppe Conte, in tour elettorale in Emilia-Romagna e Umbria, ha replicato con fermezza alle recenti dichiarazioni di Beppe Grillo, il fondatore del Movimento 5 Stelle, che aveva evocato l'estinzione del movimento stesso. Conte ha sottolineato come un padre, metaforicamente parlando, abbia il diritto di dare vita ai propri figli, non di decretarne la fine. Questa affermazione, pronunciata durante un evento a Cesena, rappresenta una chiara risposta alle parole di Grillo, che in un video aveva criticato duramente la gestione del movimento da parte di Conte.
Grillo, nel suo messaggio, aveva espresso due concetti principali: da un lato, l'accusa a Conte di aver distrutto ciò che lui aveva creato; dall'altro, la rivendicazione del diritto di gestire il movimento come un bene personale, paragonandolo a un "utero in affitto". Questa metafora, seppur provocatoria, evidenzia la profonda frattura tra il fondatore e l'attuale leader del Movimento 5 Stelle.
Marco Travaglio, intervenendo nel talk show "Accordi&Disaccordi" su Nove, ha commentato che la decisione sull'estinzione del movimento spetta alla base degli iscritti, non a Grillo dal suo salotto. Travaglio ha inoltre sottolineato come l'idea padronale di Grillo non sia più attuale, ribadendo che tutte le questioni interne, inclusa la leadership di Conte e la durata del mandato di Grillo come garante, devono essere decise dagli iscritti.
La polemica tra Grillo e Conte non è nuova, ma le recenti dichiarazioni hanno riacceso il dibattito interno al Movimento 5 Stelle. Conte, dal canto suo, ha ribadito che il movimento appartiene agli iscritti e che qualsiasi decisione deve essere presa collettivamente, senza imposizioni dall'alto.




