Morte di Margaret Spada, indagini e responsabilità
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Redazione Interno
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Margaret Spada, giovane siciliana di 22 anni, è deceduta tre giorni dopo un intervento di rinoplastica parziale eseguito presso lo studio medico dei Procopio, padre e figlio, a Roma. L'operazione, che avrebbe dovuto correggere un piccolo inestetismo della punta del naso, si è rivelata fatale, probabilmente a causa di una reazione allergica all'anestesia o di uno shock anafilattico provocato dalla somministrazione di qualche altra sostanza. La giovane è stata trasportata in condizioni disperate all'ospedale Sant'Eugenio, dove è deceduta.
L'autopsia, eseguita per chiarire le circostanze della morte, ha aggravato la posizione dei Procopio, indagati per omicidio colposo. Lo studio medico, infatti, non era autorizzato a effettuare operazioni chirurgiche, ma i due medici avrebbero continuato a operare nonostante un'ispezione dei Nas nel 2008 avesse messo nero su bianco la mancanza di autorizzazione. Una richiesta di autorizzazione era stata avanzata nel 2009, ma solo per attività medica non invasiva, escludendo quindi qualsiasi attività operatoria o chirurgica.
La vicenda ha sollevato numerosi interrogativi sulla sicurezza e sulla legalità delle pratiche mediche svolte nello studio dei Procopio. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha sottolineato l'importanza di evitare il rischio di affidarsi al web come fosse il medico di fiducia, evidenziando le conseguenze drammatiche che possono derivare da tali scelte.
Le indagini proseguono per accertare le responsabilità e fare luce su eventuali ulteriori irregolarità nello studio medico.




