Arresto del sospetto terrorista di Mosca: confessione inaspettata
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Esteri
-
Un sospetto terrorista è stato arrestato in seguito all'attentato che ha avuto luogo al Crocus City Hall di Krasnogorsk, vicino a Mosca. L'attacco ha causato oltre 90 vittime e centinaia di feriti. Quattro persone sono state arrestate in relazione a questo evento.
Dettagli dell'arresto
Uno degli arrestati è accusato di aver compiuto l'attentato terroristico nella sala concerti russa Crocus City Hall, alla periferia di Mosca. Durante l'interrogatorio, l'uomo ha ammesso di essere arrivato dalla Turchia il 4 marzo. Ha dichiarato: "Lì i documenti sono scaduti, qui ho attraversato il confine". Queste informazioni sono state rese pubbliche da Margarita Simonian, caporedattrice del gruppo mediatico Rossiya Segodnya, sul suo canale Telegram.
Reazioni internazionali
In seguito all'attentato, Antonio Tajani ha rivelato che l'ambasciata italiana aveva invitato i connazionali a evitare gli eventi affollati a Mosca già dall'8 marzo. Ha dichiarato: "A Mosca ci sono 2.700 italiani registrati all'Aire, non abbiamo notizie di italiani coinvolti. Devo dire che il ministero degli esteri, insieme alla nostra rappresentanza diplomatica a Mosca, fin dall'8 marzo avevano invitato gli italiani a non partecipare a eventi dove c'era molta gente a Mosca".
Verifica delle informazioni
I video che ritraggono i presunti attentatori non sono stati verificati e non sono stati ripresi né dai media russi più filo-governativi, come le agenzie Tass e Ria Novosti, né da quelli più indipendenti, come il Moscow Times o Novaya Gazeta. Pertanto, è importante trattare queste informazioni con cautela fino a quando non saranno confermate da fonti affidabili.




