Agricoltori in protesta: un ritorno a Roma
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Redazione Interno
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Gli agricoltori di Roma sono tornati a protestare, portando i loro trattori nel cuore della città. La manifestazione è stata organizzata dal 'Movimento Agricoli Federati' (MAF), che ha lanciato un appello per difendere il loro lavoro e proteggere il futuro dei loro figli.
Un sit-in al centro della città
La protesta si è svolta in piazza della Bocca della Verità, a partire dalle 10 del mattino. Secondo le informazioni disponibili, erano previsti circa cento manifestanti, con un massimo di cinque trattori. Il MAF ha invitato i cittadini a partecipare alla manifestazione, non solo per ascoltare le loro proteste, ma anche per condividere problemi e proposte.
Spinaci in regalo ai cittadini
In un gesto di ringraziamento verso i cittadini che hanno sostenuto la loro causa, gli agricoltori hanno deciso di regalare quindicimila chili di spinaci a chiunque si recasse al presidio di via Nomentana nei giorni successivi alla protesta. "È un modo per sdebitarci del fastidio dato e per ringraziarli di averci incitato in questi giorni", ha dichiarato Roberto Rosati, uno dei portavoce del MAF.
Il ritorno dei trattori a Termoli
Dopo la protesta a Roma, il corteo di trattori è tornato a Termoli. Ad attenderli c'era il presidente della Regione Molise, Francesco Roberti, che ha incontrato i membri dell'associazione Uniti per l'Agricoltura. Nel suo intervento, Roberti ha dichiarato legittime le proteste riguardanti il settore agricolo, tra cui l'aumento del costo dei carburanti, un problema che affligge anche il settore della pesca.




