Joker, Folie à Deux, un sequel controverso
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Il sequel di "Joker", intitolato "Joker: Folie à Deux", diretto da Todd Phillips, ha suscitato reazioni contrastanti tra il pubblico e la critica. Presentato in anteprima alla Mostra del Cinema di Venezia, il film ha visto la partecipazione di Joaquin Phoenix, che torna a vestire i panni di Arthur Fleck, e di Lady Gaga, nel ruolo di Harley Quinn. La pellicola, che mescola elementi del genere carcerario con quelli del musical, ha diviso gli spettatori, molti dei quali non hanno apprezzato la svolta musicale e l'inclusione di Lady Gaga.
Il primo "Joker", uscito nel 2019, aveva ottenuto un enorme successo, sia di critica che di pubblico, conquistando il Leone d'Oro a Venezia e incassando oltre un miliardo di dollari al botteghino. Joaquin Phoenix aveva ricevuto l'Oscar come miglior attore protagonista per la sua interpretazione di Arthur Fleck, un uomo affetto da disturbi mentali che si trasforma nel celebre villain di Gotham City. Tuttavia, "Joker: Folie à Deux" sembra non aver replicato lo stesso impatto, nonostante le aspettative elevate.
Le prime recensioni dei fan, che hanno iniziato a circolare sul web prima dell'uscita ufficiale del film negli Stati Uniti, sono state per lo più negative. Molti spettatori hanno criticato la scelta di trasformare il sequel in un musical, ritenendo che questa decisione abbia snaturato l'essenza del personaggio e della storia. Inoltre, l'interpretazione di Lady Gaga come Harley Quinn non è stata accolta positivamente da tutti, con alcuni che hanno espresso delusione per la sua performance.
Nonostante le critiche, "Joker: Folie à Deux" offre una nuova visione della psiche di Arthur Fleck, esplorando la sua relazione con Harleen Quinzel, alias Harley Quinn. Il titolo del film, che si traduce letteralmente come "follia condivisa da due", fa riferimento a un disturbo psicotico condiviso, una convinzione delirante che si diffonde da un individuo all'altro.




