Volkswagen svela a Monaco il futuro dell'elettrica compatta: ID.Cross, Polo e GTI

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Al Salone di Monaco, la Volkswagen ha presentato in anteprima mondiale la ID.Cross Concept, un prototipo che – come ha dichiarato la Casa – sarà estremamente fedele alla versione di serie la cui commercializzazione è attesa per il 2026. Il modello, che manterrà la stessa denominazione, si propone come la variante a zero emissioni dell’attuale T-Cross a motore termico, alla quale si affiancherà senza andarne a sostituire la produzione. Con i suoi 415 centimetri di lunghezza, 184 di larghezza e un’altezza di 160 millimetri, la crossover compatta introduce un nuovo linguaggio stilistico denominato "Pure Positive", caratterizzato da linee nette e definite che segnano una decisa evoluzione per l'intera gamma di veicoli elettrici ID.

Parallelamente, il costruttore tedesco ha esposto – seppur ancora celata da pesanti pellicole mimetiche – quella che un tempo era conosciuta con il nome in codice di ID.2 e che ora viene ufficialmente battezzata ID. Polo. Questo modello, il cui debutto sul mercato è previsto anch'esso per il 2026, rappresenta una pietra angolare nella strategia del Gruppo Volkswagen, in quanto sarà il primo esponente di una famiglia di vetture compatte elettriche che verranno condivise tra i diversi marchi del conglomerato tedesco; un'auto progettata per essere accessibile, con un prezzo di partenza che non supererà la soglia dei 25.000 euro.

Non è mancata, infine, una sorpresa per gli appassionati delle versioni ad alte prestazioni: la visione della futura ID. Polo GTI. Anche in questo caso, la vettura è stata mostrata in forma camuffata, ma la Casa ha voluto comunque svelare alcune specifiche tecniche cruciali, confermando una potenza di 226 CV che mira a mantenerne lo spirito di autentica hot hatch elettrica, ereditando così l'eredità sportiva del marchio.

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