Delta allunga a tutto l’anno il volo New York – Catania

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Non è ancora arrivata una conferma ufficiale dalla sala riunioni di Delta Air Lines, ma la stampa locale, raccogliendo dichiarazioni filtrate dall’aeroporto di Catania, dà per certo un cambiamento strategico di rilievo. Il vettore americano, spinto da numeri che in molti definirebbero “insospettabili”, avrebbe deciso di trasformare in operazione annuale il collegamento tra New York (JFK) e lo scalo etneo. La notizia, pubblicata da LaSicilia.it, parla di un volo che sarà mantenuto attivo anche durante la prossima stagione invernale IATA 2026/27, una mossa che – va detto – non ha molti precedenti per una rotta secondaria nel panorama europeo.

Le ragioni di una scelta che rompe gli schemi stagionali

Ciò che ha spinto Delta a valutare questa estensione, spiegano fonti vicine al dossier, è la pressione costante delle prenotazioni provenienti in larga parte dal mercato statunitense. I volumi, stando a quanto trapela, hanno superato ogni aspettativa iniziale, tanto da convincere i piani alti della compagnia a non interrompere il servizio durante i mesi più freddi. Un’inversione di tendenza notevole, se si considera che tradizionalmente i collegamenti tra gli Stati Uniti e gli aeroporti siciliani vengono sospesi a fine ottobre per riprendere solo nella primavera successiva. La Sicilia, insomma, smette di essere una destinazione solo estiva per gli americani, e lo dimostra il fatto che il flusso principale di passeggeri – quello che riempie i posti – arriva quasi interamente dall’altra parte dell’Atlantico.

Roma resta il cuore pulsante dell’espansione italiana

Mentre Catania ottiene questo risultato inatteso, è su Roma che Delta concentra la sua offensiva principale. Con il nuovo volo per Seattle, operato quattro volte a settimana a partire dal prossimo 7 maggio, la compagnia si conferma la prima vettrice internazionale di lungo raggio per volume di traffico dall’aeroporto di Fiumicino. Matt Long, managing director per Europa e Africa, ha dichiarato senza troppi giri di parole che l’Italia è sempre stata centrale nel network transatlantico di Delta, aggiungendo – in una nota diffusa insieme ad Aeroporti di Roma – che il lancio del diretto per Seattle riflette un impegno a lungo termine verso il nostro Paese. Seattle diventa così la sesta destinazione statunitense servita da Delta dalla Capitale, dopo New York-JFK, Atlanta, Boston, Detroit e Minneapolis.

Un aeromobile di nuova generazione per la tratta Roma-Seattle

Il collegamento tra Roma e la città del nordovest americano sarà operato con un Airbus A330-900neo, velivolo che la compagnia presenta come “di ultima generazione” e pensato per offrire un’esperienza di viaggio premium. Quattro le frequenze settimanali per tutta l’estate, una scelta che non lascia spazio a improvvisazioni: Delta punta a intercettare sia il traffico leisure che quella quota di viaggiatori d’affari che fino a ieri doveva passare per hub concorrenti. Seattle, va ricordato, è anche il quartier generale di un certo colosso dell’e-commerce e dell’informatica, un dettaglio che spiega da solo l’interesse del vettore a presidiare la rotta con un prodotto di alto profilo.

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