«Come ti permetti»: Stefano De Martino furioso con Herbert, poi il doppio disastro per Alessia e nonno Pierino

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   La puntata del 4 maggio di “Affari tuoi”, il programma che da mesi ormai anima le serate del access prime time, si è trasformata in un autentico campo di battaglia emotivo, dove la consueta tensione per i 300.000 euro in palio ha lasciato presto spazio a una sequenza impressionante di colpi di scena. Al centro della scena, come ormai accade spesso quando il gioco si fa duro, è finito il Corpo di ballo di Herbert Ballerina: una presenza fissa, certo, eppure capace ogni volta di scatenare reazioni viscerali nei concorrenti e perfino in Stefano De Martino. Stavolta, però, il conduttore napoletano – noto per la sua pazienza ironica e per quel sorriso che non abbandona mai del tutto il volto – ha perso la calma. «Come ti permetti»: la frase, secca e pronunciata con un tono che non ammetteva repliche, ha gelato lo studio. Herbert, sorpreso da quell’uscita, ha tentato una goffa giustificazione, ma De Martino non ha voluto sentire ragioni. L’episodio, certo, non ha nulla a che vedere con le dinamiche tecniche del gioco dei pacchi, eppure ne ha influenzato l’atmosfera per il resto della serata.

La sfortuna molisana di Alessia e il ruolo beffardo del Dottore

I veri protagonisti della serata, va detto, sono stati Alessia e suo nonno Pierino, in arrivo da Scapoli, un piccolo centro in provincia di Isernia. Lei, giovane e determinata, ha scelto il partner più insospettabile: un uomo anziano, dal sorriso bonario e dalle mani incrostate di ricordi, che però si è rivelato una sorta di catalizzatore di sventure statistiche. Il percorso di Alessia è stato un alternarsi di intuizioni folgoranti – apriva un pacco con valore basso, sembrava aver scampato il pericolo – e di ribaltamenti improvvisi, dove il famigerato «Dottore» offriva cifre sempre più irrisorie. Le offerte, va ricordato, oscillavano in modo quasi beffardo: prima 30.000 euro, subito dopo 15.000, poi un’impietosa discesa fino a 8.000. Lei e il nonno hanno rifiutato ogni volta, spinti da quella sottile speranza di trovare il pacco forte, quello da 300.000 euro che avrebbe cambiato le loro vite. Invece no. A ogni rifiuto, il destino – o meglio la casualità ferrea dei numeri – ha risposto con un’apertura disastrosa.

Zero euro in cassa: il disastro finale che nessuno si aspettava

Quando ormai i pacchi rimasti erano pochi e il valore medio si era drasticamente abbassato, è accaduto l’inevitabile. Alessia ha aperto il suo pacco, quello scelto all’inizio della partita, e dentro c’era la cifra più bassa in palio; non si tratta dei classici 75.000 euro mancati per un soffio, ma proprio di zero euro. Un risultato che, nel gergo dei concorrenti di “Affari tuoi”, viene definito «il disastro completo». La cassa finale era vuota, e nemmeno il Dottore ha avuto il coraggio di formulare una proposta dopo l’ultima apertura. Stefano De Martino, dal canto suo, ha cercato di mantenere la professionalità, ma il volto tradiva un’amarezza palpabile. Perché quando un concorrente esce a mani vuote – e senza neppure il bottino delle offerte rifiutate – l’intero meccanismo del programma sembra perdere un po’ del suo smalto popolare. Eppure, proprio in quel momento di sconfitta totale, è emersa la figura di nonno Pierino.

Nonno Pierino, la vera star di una serata da incubo

Mentre Alessia restava a fissare il pacco aperto con gli occhi lucidi, l’anziano signore si è alzato dalla sedia, ha abbracciato la nipote e ha sussurrato qualcosa all’orecchio di De Martino. Il conduttore, dopo un attimo di esitazione, è scoppiato in una risata liberatoria. Pierino, con la semplicità di chi ha già visto la vita passare, ha raccontato un aneddoto legato a una vecchia partita a carte giocata in piazza, persa malamente, e ha concluso: «E sti soldi nun servono, io ho già vinto na nipote». La frase, in sé semplice, ha ribaltato il senso della puntata. Non c’era retorica, non c’era la solita consolazione televisiva: c’era solo un uomo in grado di trasformare un disastro – e si badi, due disastri: quello economico e quello della lite con Herbert – in un momento di grazia popolare. I social network, nelle ore successive, hanno celebrato quasi esclusivamente lui, il «nonno nazionale», lasciando in secondo piano l’ira di De Martino e persino la sequenza di pacchi sbagliati. Una puntata che resterà negli archivi del programma, insomma, non per la vincita – inesistente – ma per la forza di un abbraccio e per una frase, «come ti permetti», che ormai appartiene al piccolo universo delle citazioni da salotto televisivo.

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