Baccin al Brianteo, l'Inter osserva Romano e non solo: Varela show nel 4-0 del Monza

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La tribuna dello stadio Brianteo, lunedì sera, raccontava più di una semplice partita di campionato. Mentre Monza e Cagliari si affrontavano nel posticipo della settima giornata, c'era indeed un posto riservato alla dirigenza nerazzurra: Dario Baccin, direttore sportivo dell'Inter, ha seguito dal vivo la sfida che i brianzoli hanno vinto con un netto 4-0. Con lui, curiosamente, anche il suo predecessore Piero Ausilio, presente sugli spalti a pochi passi dal collega che ne ha raccolto l'eredità in Viale della Liberazione.

Il piano Romano e la concorrenza

Il primo nome sul taccuino di Baccin era quello di Alessandro Romano, centrocampista del Cagliari recentemente convocato in Nazionale da Roberto Mancini. Il ventenne, nato a Winterthur e cresciuto nelle selezioni giovanili svizzere prima di scegliere l'azzurro, era già stato osservato dal dirigente nerazzurro in occasione della trasferta dei sardi a Bergamo contro l'Atalanta.

Contro il Monza, Romano è stato schierato da Pisacane come mezzala sinistra anziché nel ruolo di regista, confermando una versatilità che interessa, ma la sua prova è rimasta nell'ombra di una serata collectivamente negativa per il Cagliari. Sul giocatore, secondo quanto filtra, c'è però anche l'attenzione della Juventus: anticipare la concorrenza potrebbe rivelarsi decisivo per il club nerazzurro.

La doppietta che ha stregato il Brianteo

Se Romano ha deluso le aspettative della serata, a prendersi la scena è stato Gustavo Varela. Il centravanti portoghese classe 2005, arrivato al Monza in estate dal Benfica, ha siglato una doppietta contro il Cagliari portandosi a quota sei reti in sei presenze di campionato, un bottino identico a quello di Donyell Malen e superato solo da Antonio Raimondo, capocannoniere della Serie A con sette centri.

Per il giovane attaccante lusitano si tratta già dell'ottava marcatura stagionale considerando anche la Coppa Italia, un rendimento che ha spinto il Monza a riscrivere i propri record: Varela è diventato il primo calciatore nella storia del club brianzolo a realizzare più marcature multiple in Serie A. La sua doppietta contro i sardi, arrivata dopo quella messa a segno contro il Sassuolo, certifica un impatto che va ben oltre le attese estive.

Non solo Varela: Mendy e l'altro profilo osservato

L'attenzione di Baccin non si è esaurita sul centravanti del Monza. Nel mirino del direttore sportivo nerazzurro è finita anche la prova di Paul Mendy, attaccante senegalese classe 2007 compagno di squadra di Romano nel Cagliari. Il giovane, arrivato in Sardegna nel gennaio 2025 dall'ASC Bambey per una cifra vicina ai diecimila euro, si era già messo in evidenza nella scorsa primavera con una doppietta all'Atalanta impreziosita dal gol più veloce della storia rossoblù, appena sedici secondi dal fischio d'inizio.

Contro il Monza, Mendy ha avuto una buona occasione alla mezz'ora, neutralizzata dall'uscita del portiere Tornqvist, ma la serata dei sardi è poi naufragata nella ripresa. Il quarto nome seguito dagli uomini di mercato interisti sarebbe infine Jay Robinson, trequartista classe 2007 arrivato al Monza in prestito dal Southampton e andato a segno nel poker brianzolo insieme a Kouadio.

La partita e il contesto di mercato

Il 4-0 finale ha interrotto la striscia positiva del Cagliari, che nelle precedenti sei giornate non aveva mai subito più di una rete, e ha rilanciato le ambizioni del Monza di Ivan Juric, salito a sette punti in classifica. Per Baccin si è trattato di una missione di osservazione a tutto campo, con la presenza di Ausilio a ricordare i vecchi equilibri di una dirigenza che ha cambiato volto appena un mese e mezzo prima: la separazione consensuale tra l'Inter e il suo storico dirigente era stata comunicata il primo settembre, con Baccin promosso al ruolo di Chief Sport Officer al suo posto.

La serata del Brianteo ha offerto al nuovo ds nerazzurro materiale concreto su cui lavorare in vista delle prossime sessioni di mercato, con Romano, Mendy, Varela e Robinson finiti tutti nel mirino della scouting interista.

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