Elezioni in Romania, richiesta di annullamento dei risultati
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Redazione Esteri
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In Romania, le recenti elezioni presidenziali hanno visto una sorprendente vittoria al primo turno di Călin Georgescu, candidato di estrema destra, anti-Unione Europea e anti-NATO. Tuttavia, questa vittoria è ora a rischio di annullamento, poiché due candidati avversari, Cristian Terhes e Sebastian Popescu, hanno presentato una richiesta formale alla Corte Costituzionale del Paese per invalidare i risultati.
Georgescu, praticamente sconosciuto fino alla sua candidatura, ha condotto una campagna elettorale aggressiva e martellante su TikTok, piattaforma su cui ha ottenuto un successo straordinario. Questo improvviso aumento di popolarità ha sollevato sospetti e preoccupazioni, portando le autorità rumene a chiedere un'indagine formale sul ruolo del social media nel successo del candidato. Bucarest ha inoltre sollecitato le autorità europee a esaminare il mancato rispetto delle norme dell'Unione Europea da parte di TikTok, accusata di aver promosso i video di Georgescu tramite il suo algoritmo senza etichettarlo come candidato politico.
Le proteste contro l'estrema destra e Georgescu si sono intensificate nelle ultime ore, con centinaia di studenti che hanno manifestato a Bucarest e raduni che si sono tenuti anche in altre città del Paese. La Presidenza rumena ha dichiarato che Georgescu ha beneficiato di una massiccia esposizione sul social network, il che ha avuto un impatto significativo sul risultato finale delle elezioni, richiedendo l'introduzione di misure di emergenza.
La situazione rimane tesa, con le autorità che continuano a indagare sul possibile coinvolgimento di hacker e della Russia nel promuovere la candidatura di Georgescu.




