Meteo Toscana, oggi rovesci e temporali poi arriva la tregua. E l’estate africana porta 34 gradi
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Redazione Interno
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La Toscana, in queste ultime ore, ha dovuto fare i conti con un quadro meteorologico tutt’altro che stabile: rovesci persistenti, temporali sparsi e, sulle aree appenniniche, persino qualche fiocco di neve, in un contesto che sembrava aver dimenticato del tutto i toni della primavera. Eppure, stando alle proiezioni del Consorzio Lamma – quell’ente, nato dalla collaborazione tra Regione Toscana e CNR, che da anni si occupa di meteorologia, climatologia e sistemi informativi geografici – questo peggioramento è ormai agli sgoccioli. Già da metà settimana, infatti, si assisterà a un graduale ma deciso miglioramento, con l’allontanamento dell’area depressionaria che ha dominato la scena nei giorni scorsi e un conseguente ritorno dell’alta pressione. Le temperature, parallelamente, inizieranno a risalire, regalando condizioni decisamente più miti e stabili su gran parte del territorio regionale.
L’anticiclone africano cambia tutto: sole, stabilità e caldo anomalo
Se il maltempo lascia spazio a una tregua, è però un’altra la vera svolta prevista dai modelli: un’ondata di caldo, la prima vera del 2026, sta per investire la penisola e in particolare il Centro-Nord, Toscana in testa. A guidare questa impennata termica è un vasto anticiclone di matrice africana, lo stesso che – risalendo dalla Spagna verso la Francia – coinvolgerà ormai anche l’Italia regalando giornate non solo stabili, ma persino afose per il periodo. Da oggi, venerdì 22 maggio, il sole diventerà il padrone incontrastato della scena e, a differenza dei semplici miglioramenti primaverili, stavolta si parla di un vero e proprio assaggio d’estate. Il Lamma, nel suo bollettino, parla di tempo «sempre buono» già a partire dal weekend del 23-24 maggio, senza sostanziali variazioni nemmeno nei giorni immediatamente successivi.
Temperature oltre la media: si toccano i 34 gradi, Firenze scalda i motori
L’aspetto più rilevante, per chi vive o si trova a passare per la regione, sarà l’anomalia termica. Le temperature, secondo gli esperti del settore come Lorenzo Tedici (meteorologo de iLMeteo), saliranno rapidamente già durante il fine settimana, ma il vero picco è atteso per l’inizio della prossima settimana. In alcune città, come Firenze, Prato e Pistoia, la colonnina di mercurio potrebbe raggiungere valori prossimi ai 34 gradi, con un netto scostamento – si parla di addirittura 7 gradi sopra la media stagionale – che trasformerà le città in un’anticipazione dell’estate più calda. Le aree interne della regione, tradizionalmente più soggette a escursioni termiche, saranno quelle dove il rialzo si farà sentire con maggiore intensità, regalando giornate di sole pieno e cieli sereni anche lungo le coste, da Viareggio a Piombino.
Fine del maltempo e poi l’afa: cosa lascia questo cambio di scenario
Non si tratterà però, va detto, di una semplice parentesi soleggiata. L’alta pressione subtropicale, infatti, non si limita a garantire l’assenza di precipitazioni: porta con sé un carico di umidità e calore tale da far percepire temperature ben superiori a quelle effettivamente registrate. L’archiviazione definitiva dell’area depressionaria – quella che nei due giorni precedenti ha portato piogge violente lungo le coste e persino neve sull’Appennino – lascia il posto a un meteo da fine giugno, con tutte le caratteristiche del caso: nessun rovescio all’orizzonte, tanto sole, e un progressivo aumento della pressione atmosferica che bloccherà qualsiasi perturbazione atlantica. Insomma, dopo la pioggia e i temporali di oggi, arriva la tregua; ma con lei, anche la prima vera ondata di caldo del 2026, destinata a far parlare di sé non solo per le temperature, ma per la loro precocità.




