DIRETTA Tour de France 2026 LIVE, Diciottesima Tappa
Amiche e amici appassionati di ciclismo, buongiorno e benvenuti alla diretta testuale interattiva integrale della Diciottesima tappa del Tour de France 2026. Si apre il trittico alpino che deciderà la classifica generale di questa edizione, con una frazione aperta a più scenari tattici. Nei 185,2 chilometri da Voiron a Orcières-Merlette sono presenti cinque GPM, con un arrivo in salita non particolarmente duro, ma che potrebbe comunque regalare una sfida diretta tra i big. (| CyclingPro.Net)
La notizia riportata su altri media
Sull’ultima ascesa però l’ecuadoriano ha sferrato l’attacco decisivo a cui nessuno è riuscito a rispondere, con Schmid che ha infine facilmente regolato lo statunitenseJorgenson nello sprint a due. (RSI)
Richard Carapaz vince in solitaria la 18/a tappa del Tour de France, la Voiron-Orcières Merlette di 185 km. L’ecuadoriano del team EF Education–EasyPost si impone con 45″ di vantaggio sullo svizzero Mauro Schmid (Team Jayco Alula) e sullo statunitense Matteo Jorgenson (Visma Lease a bike). (Il Giornale dell'Umbria – il giornale on line dell'Umbria)
Tre giorni sulle Alpi, tre giorni per dare al Tour de France tutte le risposte che ancora cerca. Si comincia con la tappa numero 18, la Voiron - Orcières-Merlette di 185,2 km, con 5 gpm, 3.900 metri di dislivello e l'arrivo in salita. (Tuttobiciweb)
Pogacar, Evenepoel e gli altri pensano a salvare le gambe in vista del doppio traguardo in cima all’Alpe d’Huez di venerdì e sabato. ORCIERES-MERLETTE – Il primo assaggio di Alpi è graditissimo a Richard Caparaz, ma non ispira gli uomini di classifica. (la Repubblica)
Nella terra della cipolla e dei grandi sapori, l’atleta marchigiano regola lo sprint a sei tra gli Over, mentre tra le donne festeggia la campionessa italiana: un violento nubifragio costringe i giudici ad annullare la gara dei più giovani (Il Giornale dell'Umbria – il giornale on line dell'Umbria)
Il percorso Il tratto iniziale propone subito due salite importanti, la Côte d’Engins e la Côte de Monteynard, prima di una fase centrale più movimentata ma meno severa. (InBici)