Fedez e Chiara Ferragni, il divorzio è ufficiale: l’accordo e i figli al centro

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   La storia che per anni ha appassionato i social, quella dei “Ferragnez”, ha trovato il suo epilogo giudiziario. Il Tribunale di Milano ha emesso la sentenza definitiva che sancisce il divorzio congiunto tra Chiara Ferragni e Fedez, chiudendo un capitolo iniziato nel 2018 con un matrimonio da favola, celebrato in Sicilia e seguito da milioni di follower. A differenza di quanto alcuni avrebbero potuto immaginare, il percorso legale è stato privo di colpi di scena, con un accordo che ha evitato polemiche pubbliche e ha messo al centro i due figli della coppia.

L’intesa, raggiunta con il supporto dei rispettivi legali – per Fedez gli avvocati Pompilia Rossi, Alessandro Simeone e Andrea Pietrolucci, mentre per Ferragni l’avvocata Daniela Missaglia – prevede l’affidamento condiviso dei bambini, con una frequentazione pressoché paritetica. Una scelta che riflette la volontà di mantenere un equilibrio, pur nella fine del rapporto coniugale. Assente, invece, qualsiasi forma di mantenimento economico, elemento che conferma l’autonomia finanziaria di entrambi.

Tra le clausole più significative, quella che vieta di pubblicare contenuti sui figli senza il reciproco consenso, una misura che mira a proteggere la privacy dei minori, spesso esposti sui social durante gli anni del matrimonio. Un dettaglio non secondario, considerando il ruolo pubblico della coppia, che ha trasformato la propria vita privata in un brand, raccogliendo consensi ma anche critiche.

La separazione, annunciata mesi fa, era stata gestita lontano dai riflettori, senza le sceneggiate che spesso accompagnano le rotture tra personaggi famosi. Eppure, proprio questa discrezione ha alimentato curiosità e speculazioni, soprattutto in un periodo in cui le vicende personali di entrambi – tra nuovi progetti professionali e passaggi a giudizio per Ferragni – continuano a fare notizia.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.