Alcaraz accelera il rientro a Cincinnati, niente tutore e nuova sfida a Sinner nel mirino
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Redazione Sport
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Carlos Alcaraz si prepara a rilanciare la sfida a Jannik Sinner e il suo ritorno in campo è sempre più vicino. Il tennista spagnolo, fermo ai box dallo scorso aprile a causa di un infortunio al polso che lo ha costretto a saltare appuntamenti cruciali come il Roland Garros e Wimbledon, ha intensificato il lavoro in vista del Masters 1000 di Cincinnati. Le ultime immagini degli allenamenti mostrano un giocatore senza tutore, fluido nei movimenti e con un nuovo look che sta già facendo discutere sui social, a testimonianza di una condizione fisica in netto miglioramento.
L’infortunio e la lunga attesa
L’ultima partita ufficiale di Alcaraz risale allo scorso aprile, quando un problema al polso rimediato durante il torneo di Barcellona ne ha interrotto bruscamente la stagione. Da quel momento, lo spagnolo ha dovuto osservare un lungo periodo di riposo e riabilitazione, saltando gli appuntamenti di Madrid, Roma e i due Slam sulla terra battuta e sull'erba. Una battuta d’arresto pesante, che lo ha fatto scivolare fino alla terza posizione del ranking mondiale, interrompendo la sua corsa al vertice della classifica ATP.
La scelta di non forzare i tempi, seppur dolorosa, è stata dettata dalla necessità di evitare ricadute e di presentarsi al meglio per la seconda parte dell'anno.
I segnali positivi dal campo e il nuovo look
L’ottimismo, tuttavia, è palpabile. Il rientro in campo di Alcaraz sembra ormai imminente, come confermato dalle recenti sessioni di allenamento a El Palmar, dove il murciano è stato ripreso mentre colpiva la palla con grande intensità, mostrando di aver ritrovato la piena fiducia nel suo polso. Non solo la fluidità nei movimenti rassicura i tifosi, ma anche un vistoso cambiamento di look: il nuovo taglio di capelli, con delle treccine che ricordano quelle del campione di Formula 1 Lewis Hamilton, suggerisce un rinnovato entusiasmo e voglia di stupire.
L’assenza di protezioni, abbinata a un lavoro specifico sulla coordinazione, rappresenta il segnale più tangibile che lo spagnolo sia pronto a riprendere la racchetta in mano per tornare a competere ad altissimi livelli.
Il ritorno al numero 2 e il passaggio obbligato di Cincinnati
Curiosamente, il lungo stop non ha impedito ad Alcaraz di riguadagnare una posizione preziosa in classifica. Senza scendere in campo, il tennista spagnolo è tornato ad essere il numero 2 del mondo, scavalcando Alexander Zverev. Questa risalita è dovuta alla cancellazione dei punti che il tedesco aveva conquistato lo scorso anno a Montreal, perdendo 400 lunghezze, e che ora favoriscono il rientro di Carlitos alle spalle di Jannik Sinner.
Il rientro in campo è previsto per il Masters 1000 di Cincinnati, torneo in cui Alcaraz è il campione in carica dopo il successo del 2025, e che rappresenterà il primo vero banco di prova prima dell’ultimo grande obiettivo dell’anno: gli US Open.
La sfida a Sinner e le ambizioni sugli US Open
La sfida a distanza con Jannik Sinner si riaccende quindi in vista del cemento americano. Alcaraz arriverà a Cincinnati con il titolo da difendere e con l'obiettivo di testare la tenuta del suo polso in un torneo di alto profilo, per poi proiettarsi verso lo Slam newyorkese, dove è atteso da un altro titolo da difendere. La sua presenza ai nastri di partenza rappresenta una notizia di grande rilevanza per il circuito, restituendo al tennis mondiale il suo duello più affascinante.
Il movimento fluido e l'intensità mostrata in allenamento fanno ben sperare gli appassionati, che attendono di rivedere il campione spagnolo pronto a scrivere un nuovo, importante capitolo della sua carriera.
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