Bonicelli, la prima foto dopo l'infortunio: "Insieme a voi"
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Redazione Sport
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Dopo il silenzio di oltre novanta giorni, rotto soltanto dai bollettini medici e dalle parole della famiglia, Lorenzo Bonicelli è tornato a mostrare il suo volto, pubblicando le prime immagini personali sul proprio profilo Instagram. Un ritorno, attesissimo, che ha immediatamente raccolto una valanga di affetto, concretizzatasi in migliaia di like e in centinaia di messaggi di sostegno, a testimonianza di un'onda di solidarietà che non si è mai affievolita da quel tragico pomeriggio di fine luglio. L'atleta della nazionale di ginnastica artistica, infatti, aveva riportato un gravissimo trauma durante l'esecuzione di un esercizio agli anelli alle Universiadi di Essen, in Germania, un evento che aveva gettato nel più profondo sconcerto il mondo dello sport.
Il sorriso e la determinazione nella stanza di Niguarda
Le due fotografie, che lo ritraggono nell'unità spinale dell'ospedale Niguarda di Milano, dove sta affrontando il complesso programma di rieducazione, restituiscono l'immagine di un giovane combattivo e sorridente, nonostante la evidente difficoltà della situazione. In una di esse, Bonicelli, originario di Abbadia Lariana in provincia di Lecco, appare con le mani appoggiate sulle gambe e un'espressione che unisce una timidezza di fondo a una fierezza quasi sgargiante. Nell'altra scatta, invece, il gesto più emblematico: un braccio alzato e un pugno chiuso, in una posa che ricorda quella di un direttore d'orchestra o di un attore che saluta il suo pubblico, uno sguardo intenso e quasi beffardo che sembra voler comunicare la propria caparbia resistenza.
Il tricolore e l'hashtag che unisce
Sullo sfondo delle immagini, a fare da cornice al suo coraggio, campeggia la bandiera italiana, firmata dai suoi compagni di nazionale e da altri atleti azzurri, insieme alla maglia della sua società, la Ghislanzoni Gal di Lecco. Ma l'elemento che più colpisce è la scritta #insiemeabonni, circondata da dediche e messaggi, un hashtag divenuto virale che continua a rappresentare il filo rosso che lega l'atleta al suo pubblico. Quel "Insieme a voi", che accompagna il post, non è una semplice didascalia ma il cuore del suo messaggio, un ringraziamento sentito e una promessa di condivisione del percorso che lo attende.
Il lungo cammino nella riabilitazione
L'incidente, che lo ha visto precipitare durante la prova agli anelli, ha avuto conseguenze molto serie, costringendolo all'uso della sedia a rotelle e a un ricovero prolungato nella struttura milanese, un centro di eccellenza per questo tipo di traumi. Il suo percorso di guarigione, come è facile immaginare, è lungo e irto di ostacoli, ma le immagini diffuse suggeriscono una tenacia fuori dal comune. La positività, del resto, è una caratteristica che i familiari gli hanno sempre riconosciuto, anche nei momenti più cupi, quando i medici hanno dovuto comunicare l'entità del danno subito.




