ChatGPT quasi un’app: con GPT-6 le risposte si trasformano in interfacce

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Chiedete a ChatGPT di organizzare un viaggio e, invece della solita risposta scritta, sullo schermo compare una vera interfaccia grafica, con immagini delle destinazioni, mappe, pulsanti da premere e opzioni da selezionare per modificare il programma. È quello che permette di fare Intelligent UI, la grande novità di GPT-6, che OpenAI ha cominciato a distribuire anche agli utenti gratuiti.

Come funziona Intelligent UI

Il sistema, presentato ufficialmente ieri da OpenAI, cambia il modo in cui ChatGPT presenta le informazioni, scegliendo autonomamente la forma più adatta a ogni richiesta. La funzione è in fase di distribuzione per gli utenti Plus, Pro, Business ed Enterprise, nonché per i piani Free e Go. Sostituendo GPT-5.6, OpenAI ha iniziato a distribuire GPT-6, la nuova generazione dei suoi modelli linguistici, insieme a Intelligent UI, che permette al chatbot di rispondere con elementi grafici e interattivi oltre che con il testo.

Il rilascio è partito ieri per gli abbonati Plus, Pro, Business ed Enterprise e da oggi raggiunge anche i piani Free e Go. Nel frattempo, è arrivato per la prima volta il caricamento di file audio tra quelli supportati dalla piattaforma.

La struttura della famiglia GPT-6

Il modello di punta di OpenAI, GPT-6 Astra, costa 10 dollari per milione di token in input e 50 dollari in output, mentre GPT-6 Sol si attesta su 2 dollari in input e 10 in output, e GPT-6 Luna scende a 10 centesimi in input e 50 centesimi in output. La guida pratica alla famiglia GPT-6 pubblicata da OpenAI il 2 ottobre è anzitutto un manuale per orientarsi dentro questa forbice, dove il rapporto tra il modello più costoso e quello più economico arriva a cento a uno.

ChatGPT utilizza GPT-6 Sol per i piani Plus, Pro, Business ed Enterprise, e GPT-6 Luna per gli utenti Free e Go. L’aggiornamento interessa esclusivamente la scheda Chat: i modelli impiegati da Work e Codex non cambiano con questa distribuzione.

Le applicazioni pratiche dell’interfaccia

La funzionalità consente di creare strumenti interattivi direttamente dentro la conversazione, come un calcolatore per i risparmi pensionistici, un gioco classico o un tool per dividere il conto tra più persone, invece di limitarsi a fornire istruzioni o formule in forma testuale. Quando si chiede un itinerario di viaggio, il sistema mostra su una mappa i luoghi da visitare e il percorso, senza che l’utente debba cercare uno per uno i posti leggendo un testo scritto.

Per i calcoli, basta modificare i numeri visualizzati sullo schermo per vedere il risultato aggiornarsi, evitando di dover riformulare la domanda o ricorrere a un programma separato. OpenAI ha spiegato di aver addestrato GPT-6 a decidere non solo il contenuto della risposta, ma anche come presentarlo: quali informazioni affiancare, se servono elementi visivi, se offrire funzioni che l’utente possa manipolare direttamente. Se una spiegazione testuale risulta più appropriata, il modello risponde come in passato.

Prestazioni e sicurezza

Sul fronte della velocità, le valutazioni interne di OpenAI indicano che nelle domande che richiedono una ricerca web, GPT-6 Instant avvia la risposta in media il 44 per cento più rapidamente rispetto a GPT-5.6 Instant. Per compiti di ricerca complessi o attività articolate in più passaggi, il sistema può mostrare i contenuti già elaborati prima che l’intero risultato sia pronto, continuando poi ad aggiungere le parti successive.

La documentazione sulla sicurezza segnala che GPT-6 Sol e GPT-6 Luna mostrano una robustezza del 97,13 per cento e del 95,80 per cento rispettivamente contro attacchi di prompt injection indiretti. Rispetto ai modelli precedenti, le versioni di ottobre presentano regressioni statisticamente significative su contenuti con restrizioni di età, materiale sessuale e dipendenza emotiva.

OpenAI ha inoltre rafforzato le protezioni contro potenziali abusi informatici, con una maggiore resistenza ai tentativi di jailbreak e più contesto per i sistemi di monitoraggio.

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