Rimborsi Irpef in arrivo: ecco cosa devi sapere
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Redazione Economia
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L'Inps, in qualità di sostituto di imposta, ha fornito le istruzioni per gestire al meglio le operazioni di conguaglio delle imposte che derivano dal Modello 730/2024. Queste operazioni riguardano sia il rimborso Irpef che spetta nel caso in cui un contribuente sia a credito, sia i versamenti aggiuntivi che è necessario effettuare perché si è a debito.
Conguaglio e rimborsi: i dettagli
A partire da agosto, l'Inps inizierà a effettuare i primi conguagli per le dichiarazioni dei redditi presentate dai pensionati attraverso il modello 730. Secondo le norme in vigore, il rimborso arriva a partire dal secondo mese dopo la data d'invio del modello 730. I primi pagamenti partiranno a inizio agosto, mentre gli ultimi arriveranno a novembre.
Il ruolo dell'Inps
Per i contribuenti che hanno indicato l'Inps come sostituto d'imposta nel modello 730/2024 e che percepiscono prestazioni imponibili erogate dall’Inps, l’istituto svolge il ruolo di sostituto d’imposta. L'Inps provvederà nei tempi previsti alle operazioni di conguaglio che derivano dalla dichiarazione dei redditi.
Chi riceverà il rimborso?
Dall'inizio del prossimo mese, i pensionati che hanno presentato la dichiarazione dei redditi vedranno i primi conguagli entrare in automatico nel cedolino. La rateizzazione massima applicabile è di 4 mesi. L'accredito a titolo di rimborso fiscale Irpef su alcune spese sostenute nel 2023, da quelle mediche a quelle di invalidità, seguirà la data di invio del 730 all'Agenzia delle Entrate. Non tutti i pensionati riceveranno il rimborso ad agosto.




