Proteste interrompono il discorso della ministra Roccella agli Stati Generali della Natalità
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Contestazioni durante il discorso:
All'inizio del suo intervento, la ministra Roccella è stata oggetto di una contestazione rumorosa da parte di poche decine di giovani di un collettivo. Rivendicavano con slogan stile anni settanta, come "Sul mio corpo decido io", il diritto delle donne all'autodeterminazione.
Tensioni al corteo:
Durante le tensioni al corteo di Aracne a Roma, i manifestanti hanno tentato di sorpassare il cordone di sicurezza degli agenti di polizia per raggiungere via della Conciliazione e da lì gli "Stati Generali della Natalità". Un sedicenne racconta di essere stato trascinato dagli agenti, poi arrestato solo per accertamenti.
Reazioni alla contestazione:
Le contestazioni ricevute dalla ministra Roccella hanno suscitato molte discussioni. Un gruppo di studenti si è opposto all'intervento della ministra che non è riuscita a parlare e ha lasciato la sala. Roccella ha parlato di "censura", mentre il presidente del Senato Ignazio La Russa ha fatto riferimento a un "gruppo di facinorosi che si arrogano la facoltà di stabilire chi può parlare e chi no".
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