Tragedia al Romito, una donna di 51 anni perde la vita nello scontro tra scooter e camper
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Il sabato che precede la Pasqua, una giornata apparentemente dedicata al tempo libero e agli spostamenti lungo la costa livornese, si è trasformato in un teatro di dolore indelebile. È accaduto lungo la strada del Romito, nei pressi della Cala del Leone, dove un violento impatto tra uno scooter e un camper ha strappato alla vita Antonella Fezza, una donna di 51 anni molto conosciuta nell’ambiente cittadino. Secondo una prima ricostruzione della dinamica, affidata alla Polizia Municipale che ha avviato i rilievi del caso, la vittima viaggiava in sella al mezzo a due ruote insieme al coniuge; quest’ultimo, ricoverato in codice rosso all’ospedale di Livorno, versa attualmente in condizioni gravissime, tanto da essere stato sottoposto a un intervento chirurgico d’urgenza e da trovarsi in prognosi riservata.
L’impatto e i soccorsi
I fatti, che si sono consumati intorno a mezzogiorno di ieri, 4 aprile, hanno avuto una dinamica complessa che gli inquirenti stanno ancora vagliando con attenzione. Sembra che la coppia, a bordo di una moto di grossa cilindrata, stesse percorrendo la SS1 Aurelia in direzione sud quando, in prossimità di una curva, si sarebbe verificato un contatto con un’auto che procedeva nello stesso senso di marcia. Quel contatto, fatale, ha fatto perdere il controllo del mezzo pesante, proiettandolo improvvisamente nella corsia opposta. È stato in quel preciso istante che sopraggiungeva il camper, condotto da turisti tedeschi, contro il quale lo scooter si è schiantato frontalmente in modo inevitabile e devastante. Sul posto sono immediatamente intervenute le ambulanze della Misericordia di Livorno Sud Antignano e di Montenero, insieme all’automedica e ai Vigili del Fuoco, che hanno lavorato per estrarre i corpi dalle lamiere contorte; nonostante i disperati tentativi di rianimazione messi in atto dai sanitari, per Antonella Fezza non c’è stato purtroppo nulla da fare, con il decesso constatato a breve distanza dall’arrivo in ospedale.
Le vittime e i rilievi
La comunità livornese, quella stessa che l’aveva vista impegnata nella gestione di un’azienda del territorio, si trova ora a fare i conti con una perdita improvvisa e violenta che ha spezzato un nucleo familiare. L’uomo che era alla guida del mezzo, rimasto gravemente ferito nell’impatto, rappresenta adesso l’altra faccia della medaglia di questo dramma: trasportato d’urgenza al pronto soccorso, la sua prognosi rimane riservata mentre i medici monitorano le condizioni cliniche. Sul fronte delle indagini, gli agenti della Municipale hanno provveduto al sequestro dei tre veicoli coinvolti – lo scooter, il camper e l’auto della donna alla base del primo contatto – per eseguire tutti gli accertamenti tecnici del caso. La strada statale, intanto, è rimasta bloccata per diverse ore causando inevitabili disagi alla viabilità, mentre gli investigatori cercano di ricostruire con esattezza la sequenza di quei secondi fatali, ascoltando le testimonianze dei conducenti degli altri mezzi coinvolti, i quali non avrebbero riportato conseguenze fisiche.




