Allerta gialla in quattro regioni per venti forti e temporali, la Protezione civile avverte: "Peggioramento graduale"
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Redazione Interno
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Una perturbazione atlantica, carica di aria calda e umida proveniente dall’Africa, sta avanzando verso il Mediterraneo, minacciando di scatenare venti violenti e temporali su buona parte del Centro Italia. La Protezione civile ha dichiarato lo stato di allerta gialla per Toscana, Lazio, Umbria e parte dell’Abruzzo, dove già dalle prime ore di oggi, lunedì 14 aprile, si prevedono raffiche di burrasca e possibili mareggiate lungo i litorali esposti.
"Le precipitazioni, da sparse a diffuse, potrebbero assumere carattere di rovescio o temporale", si legge nell’avviso diffuso dal dipartimento, che sottolinea come l’instabilità tenderà a protrarsi nei prossimi giorni. Le regioni coinvolte, d’intesa con il governo, hanno attivato i rispettivi piani di emergenza, pronti a intervenire in caso di criticità idrogeologiche.
Nonostante le temperature rimangano sostanzialmente stabili, se non in lieve calo dove il maltempo si farà sentire con maggiore intensità, il rischio principale riguarda i venti meridionali, capaci di superare i 70 km/h in alcune zone, specie in Sicilia, dove le raffiche potrebbero raggiungere l’intensità di burrasca forte. Sulle coste tirreniche, inoltre, non sono escluse mareggiate, favorite dall’azione combinata del vento e del moto ondoso.
L’arrivo di questa saccatura depressionaria, tipica della stagione primaverile, segna l’inizio di una fase turbolenta che, secondo gli esperti, potrebbe estendersi anche al Nord nei prossimi giorni. Le immagini satellitari mostrano già nubi cariche di pioggia in avvicinamento, mentre i radar meteorologici tracciano l’evolversi dei fenomeni, confermando l’ipotesi di un peggioramento progressivo.




