Tragedia familiare a Eboli: un uomo uccide il padre dopo una lite
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Redazione Interno
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Un tragico evento ha sconvolto la comunità di Eboli, in provincia di Salerno. Un uomo di 47 anni, Vincenzo Santimone, è accusato di aver ucciso il padre, Riccardo Santimone, un gommista in pensione di 76 anni. L'omicidio è avvenuto la sera del 5 marzo 2024, nella loro abitazione nel Rione della Pace di Eboli.
Il contesto
Secondo le prime ricostruzioni, l'aggressione sarebbe scattata al culmine di una lite le cui ragioni non sono ancora state chiarite. Vincenzo avrebbe colpito il padre con oltre dieci coltellate, mirando al torace, all'addome e alle spalle.
La vittima e l'aggressore
Riccardo Santimone, la vittima, era un gommista in pensione di 76 anni. Il figlio, Vincenzo, soffriva da anni di allucinazioni e manie persecutorie. Si sentiva seguito, si sentiva minacciato. Nonostante le prescrizioni dell’Istituto di Igiene Mentale, Vincenzo non si curava. Le ricette scritte da diversi specialisti sono rimaste lettera morta.
L'indagine
I carabinieri stanno indagando sull'accaduto. Nel frattempo, Vincenzo è stato arrestato e accusato dell'omicidio del padre. La comunità di Eboli è sotto shock per la tragedia. La notizia dell'omicidio ha lasciato tutti senza parole, compresi i vicini di casa della famiglia Santimone, che non avevano mai notato segni di tensione tra padre e figlio.




