Como, Fabregas apre all’addio: Ancelotti potrebbe essere il suo erede
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Redazione Sport
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Cesc Fabregas, dopo aver guidato il Como a una stagione sorprendente, ha lasciato trapelare la possibilità di un addio. «C’è un lato emotivo, non posso negarlo», ha dichiarato dopo la vittoria contro il Cagliari, aggiungendo: «Qualsiasi cosa accada, sarò sempre grato a questa società». Le sue parole, seppur velate di riconoscenza, suonano come un preludio a un cambiamento. Il Bayer Leverkusen, che lo vorrebbe come erede di Xabi Alonso, è in pole position per assicurarsi il suo talento.
Se Fabregas dovesse lasciare, il club lariano ha già un’alternativa in mente: Davide Ancelotti. Figlio di Carlo, il giovane tecnico rappresenta un profilo ambizioso e promettente, capace di raccogliere l’eredità di un progetto in crescita. La società, che spera ancora di trattenere lo spagnolo, è pronta a soddisfare le sue richieste, ma nel contempo valuta opzioni per il futuro. Tra queste, oltre ad Ancelotti, c’è anche l’ex calciatore Álvaro Arbeloa.
Intanto, il mercato si muove. Il Como punta a rafforzare la squadra con nomi come Bryan Cristante e Yeremy, cercando di costruire un gruppo competitivo indipendentemente da chi siederà in panchina. Fabregas, dal canto suo, ha ribadito di voler lasciare «un’eredità importante», segno che la sua eventuale partenza non sarebbe dettata da tensioni, ma da un’opportunità difficile da rifiutare.




