Messico affonda in amichevole, Vasquez in campo nel poker colombiano
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Redazione Sport
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Una delle amichevoli più attese del periodo calcistico internazionale si è risolta, contro ogni aspettativa, in una lezione di football impartita dalla Colombia a spese del Messico. L’AT&T Stadium di Arlington, in Texas, ha fatto da cornice a una prestazione dei cafeteros che, oltre a essere di grande sostanza, ha gettato un’ombra preoccupante sulla tenuta della squadra messicana, la quale, pur schierando diversi elementi di valore, non è riuscita a opporre una resistenza credibile. La partita, che si è conclusa con un rotondo 4-0, ha visto i colombiani padroni assoluti del campo, capaci di controllare le azioni sia in fase di possesso palla sia in quella di interdizione, mentre dal lato opposto si è assistito a una frammentazione del gioco che ha impedito qualsiasi tipo di reazione organica.
La cronaca del match
La serata, che si preannunciava equilibrata, ha invece preso una direzione netta già dai primi minuti di gioco, quando al sedicesimo minuto Jhon Lucumí ha trovato il vantaggio per la Colombia, sbloccando un incontro che fino a quel momento aveva visto le due formazioni studiarsi a vicenda. Quel gol, che ha spezzato gli equilibri iniziali, ha di fatto messo in luce alcune delle carenze difensive della squadra di Javier Aguirre, la quale, nonostante potesse contare su una coppia di centrali composta da Johan Vasquez e dal capitano Montes, calciatore della Lokomotiv Mosca, non è riuscita a organizzare un reparto sufficientemente compatto. La ripresa, poi, non ha portato i miglioramenti attesi, anzi: la Colombia ha ulteriormente alzato il tiro, trovando il raddoppio con Luis Díaz e, in seguito, le reti di Jefferson Lerma e di Johan Carbonero, che hanno completato un punteggio il cui scarto riflette fedelmente la differenza di rendimento tra le due nazionali osservabile sul terreno di gioco.
Vasquez e il contesto difensivo
In un contesto generale così negativo, l’unica nota di continuità per il Messico è stata la presenza di Johan Vasquez, il quale ha disputato l’intera partita nel quartetto difensivo, cercando, assieme al compagno Montes, di arginare le offensive avversarie. La sua prestazione, sebbene non abbastanza per alterare l’esito della sfida, si è distinta per un impegno costante, in un frangente in cui molti altri hanno mostrato segni di inadeguatezza. Va tuttavia sottolineato come lo schieramento a quattro difensieri, nel suo complesso, non abbia funzionato come previsto, lasciando spazi che i veloci attaccanti colombiani hanno saputo sfruttare con intelligenza e frequenza, mettendo più volte in difficoltà l’intero settore arretrato.
Le prospettive future
Questo risultato, che arriva a pochi mesi dall’inizio del Mondiale, rappresenta un campanello d’allarme di notevole entità per il commissario tecnico Javier Aguirre, il quale dovrà necessariamente trovare soluzioni rapide per risollevare il morale e l’efficacia del gruppo. Il prossimo impegno, un’altra amichevole in programma contro l’Ecuador, si configura quindi come un test fondamentale, un’occasione irrinunciabile per verificare se la squadra abbia la capacità di reagire a una sconfitta così netta e di mostrare un volto diverso, più competitivo e unito, in vista dell’appuntamento iridato che aspetta la selezione messicana.




